Paolo Curtaz

- Pubblicità -

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo di domenica 10 Luglio 2022

Invece Come devo fare per essere felice? Per avere in me la vita di Dio, l’Eterno? Come leggi la Parola?, chiede Gesù al dottore della Legge....

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Luglio 2022

L’annuncio è fatto mentre si è per strada, mentre si cammina, mentre si è fuori dalle strutture (giuste e necessarie entro certi limiti). Non è...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Luglio 2022

È talmente colpito dallo smarrimento delle pecore di Israele, il Signore, che invia i suoi discepoli e le sue discepole ad occuparsene e, in...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 5 Luglio 2022

Tira dritto, il Signore. Anche se viene accusato di guarire per conto del demonio (!). Scioglie la lingua del muto e anche a noi...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 4 Luglio 2022

È la morte a caratterizzare il racconto di Matteo. La morte di due donne. La prima che soffre di perdite di sangue e che,...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Luglio 2022

I discepoli del Battista sono piuttosto perplessi dall’atteggiamento del Signore Gesù. Trovano che lui e i suoi discepoli siano poco devoti, poco ascetici, poco...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 1 Luglio 2022

Si svela, Matteo. Racconta di sé, della sua chiamata, del suo percorso. Sono passati forse trent’anni da quell’incontro, e, parlandone, si sente tutta l’emozione,...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 30 Giugno 2022

È colma di stupore, la folla, traboccante di gioia. Non capita tutti i giorni di vedere un paralitico correre e saltellare. Non capita tutti...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 29 Giugno 2022

È difficile immaginare due persone più diverse di così. Pietro, rude pescatore di Galilea, irruento a pasticcione, generoso e sensibile. Paolo, raffinato giudeo romano,...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 28 Giugno 2022

Salvaci, Signore, siamo perduti! Passiamo all’altra riva, certo, ci fidiamo, ma appena si alza il vento moriamo di paura. E sprofondiamo nell’incertezza: non siamo...