don Paolo Scquizzato
- Pubblicità -
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 27 Settembre 2020
Ecco qui dipinto l’uomo religioso: il primo della classe che dice sempre sì, l’osservante, il diligente, l’anima pia che professa il Credo autentico, fedele...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 20 Settembre 2020
Il ‘padrone di casa’ esce alle cinque del pomeriggio per chiamare gli operai da mandare a lavorare nella sua vigna. Il lavoro nei campi...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 13 Settembre 2020
La comunità, la Chiesa non è il luogo dove non si sbaglia mai, ma il luogo in cui, una volta sbagliato si fa esperienza...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 6 Settembre 2020
L’Antico Testamento (Dt 19, 15) invitava, in caso di una mancanza da parte di qualcuno, di ammonirlo pubblicamente. Gesù invita a farlo «fra te...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 30 Agosto 2020
Nel Vangelo di oggi, Gesù « cominciò a mostrare…» (e non a ‘ spiegare’,come ètradotto in italiano) la via della felicità, ossia che non...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 23 Agosto 2020
Il Vangelo è racconto di una persona, non esposizione di un’idea, per cui essere cristiani non significa essere ortodossi (credere rettamente ad una dottrina)...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 16 Agosto 2020
Il Vangelo è da sempre invito alla conversione dei buoni.
Questa povera donna pagana, ‘lontana da Dio’ e impura agli occhi dei pii religiosi di...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 9 Agosto 2020
Pietro vuole imitare Gesù e affonda.
La fede non è questione di imitazione ma d’identificazione. Non siamo chiamati ad imitare il Cristo, ma diventare Cristo....
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 2 Agosto 2020
L’uomo è essenzialmente un viandante, ‘homo viator’.Non nasciamo uomini, lo diventiamo. Diventiamo noi stessi intraprendendo quel viaggio che consiste nel passare dal non essere...
don Paolo Squizzato – Commento al Vangelo del 26 Luglio 2020
Siamo cercatori di perle, di tesori perché abbiamo il presentimento del Vero, di ciò che – crediamo – sarebbe in grado di compierci il...
