don Mauro Leonardi

- Pubblicità -

Commento al Vangelo del 14 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Se ci considerassimo servi di Dio Padre, l’unica conclusione giusta sarebbe la consapevolezza di essere servi inutili. Però non siamo servi: siamo figli amatissimi...

Commento al Vangelo del 13 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Lo scandalo sta nel non essere disponibili al perdono. Nell’atteggiamento superbo di chi, di fronte al fratello, crede di conoscere il suo cuore, le...

Commento al Vangelo del 12 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Uscire incontro allo sposo è bello ma non è da innamorate uscire senza il desiderio di vedere in volto: uscire senza sapere di voler...

Commento al Vangelo del 11 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Presso le popolazioni pagane il tempio non era solo un centro religioso ma anche un centro economico e di potere esercitato dai sacerdoti che,...

Commento al Vangelo del 10 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Partendo da una questione di denaro, proprio dalla logica del dare e dell’avere nella quale spesso i farisei ma anche noi vivevano e viviamo...

Commento al Vangelo del 9 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Gesù rifiuta la Pasqua che viene interpretata come possesso esclusivo di qualcuno. Gesù rifiuta la fede come compravendita e come esperienza vissuta sul concetto...

Commento al Vangelo del 8 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Gesù ci mette in guardia dai facili entusiasmi e anche dal bisogno di fare la “conta” dei suoi seguaci: seguire Gesù non è semplice,...

Commento al Vangelo del 7 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

La fede è un dono, ma va richiesto. L’amore è un dono, ma bisogna accettarlo e contraccambiarlo. La misericordia è il volto del Padre,...

Commento al Vangelo del 6 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

L’amore si contraddistingue sempre per gli elementi della gratuità e della fecondità. L’amore vuole riempire un vuoto, una carenza e non rivolgersi a chi...

Commento al Vangelo del 5 novembre 2017 – don Mauro Leonardi

Seduto. Questa è la posizione i chi, con superbia, come i farisei, si posizione su uno scranno non proprio per giudicare la vita altrui,...