Commento al Vangelo
- Pubblicità -
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 8 aprile 2026
"Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi?"
Gesù risorto si avvicina ai discepoli lungo la via da Gerusalemme verso Emmaus. Essi la...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 8 aprile 2026
A volte siamo talmente presi da alcune situazioni che ci perdiamo il senso del momento che stiamo vivendo. Sì, insomma, stiamo a rincorrere il...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 8 aprile 2026
Immaginiamo la scena: due uomini che camminano e ritornano a casa scoraggiati, sconfortati e soprattutto delusi dagli eventi avvenuti a Gerusalemme. Hanno “il volto...
don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 8 Aprile 2026
Riconobbero Gesù nello spezzare il pane.Dal Vangelo secondo Luca.
Ed ecco, in quello stesso giorno, , due dei erano in cammino per un villaggio...
p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di martedì 7 aprile 2026
LA PRIMA PAROLA DEL RISORTO CHE INCANTA ANCORA
Maria di Magdalacerca colui che le ha regalato un’esperienza felicedi libertà e guarigione,cerca il suo tesoro perduto.
Non...
La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 7 aprile 2026
Tutti sono andati via, solo Maria di Magdala è rimasta al sepolcro. Perché rimanere? Forse nemmeno lei sa il motivo del suo indugiare. Dalle...
don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 7 aprile 2026
"Si recò al sepolcro di mattino"
Svegliarsi al mattino non è sempre facile. A volte perchè si è molto stanchi, non si...
Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 7 aprile 2026
È molto attuale la pagina del vangelo di oggi. Si vede Maria di Magdala che accarezza il suo dolore, flirta con la sua sofferenza,...
Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 7 aprile 2026
Abbiamo vivo in noi il ricordo della Domenica di Pasqua appena trascorsa, e la liturgia ci fa rivivere quei primi istanti dopo la Risurrezione,...
fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 aprile 2026
A volte cammino tra gli alberi, lungo un sentiero che profuma di terra e di erbe e di fiori, e non me ne accorgo...
