Oggi ho visto cose prodigiose! Abbiamo mai pronunciato parole simili? Se sì, vuol dire che abbiamo occhi aperti per vedere all’opera Gesù nella nostra vita. Se no, siamo ancora ciechi. È il modo di guardare che cambia tutto.
I farisei e dottori della Legge, cioè lo staff religioso del tempo, erano andati apposta da Gesù da tutta la Palestina per vedere cosa facesse e dicesse. Avevano visto i miracoli che operava Gesù. Ultimo, quello del paralitico, il quale non aveva chiesto nulla. I suoi amici, pieni di fede in Gesù, lo avevano portato lì certi che lo avrebbe guarito dalla paralisi.
Ma Gesù spiazza anche loro perché lo guarisce prima nel cuore quell’uomo. Lo guarisce dalla paralisi dell’amore. Ma questo i farisei non riescono a vederlo perché il loro cuore è indurito. Allora, se vuoi vedere i prodigi che Dio fa per te ogni giorno, devi farti guarire il cuore.
Quando il Signore ci guarisce il cuore, allora iniziamo ad amare davvero e vediamo tutto in modo diverso. Allora vediamo all’opera Gesù, i suoi prodigi, e liberi dalla nostra paralisi camminiamo spediti sulla via della santità.
Oggi chiedo a Gesù questo miracolo. Gli offro le mie fragilità, tutto ciò che mi tiene bloccato nella via di guarigione interiore. Perché è da lì che inizia il mio processo di guarigione e liberazione.
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
