Abbiamo mai pensato alla gioia di Dio nel ritrovare chi si era perduto? Forse no. Dio gioisce quando ritorni a Lui, quando ti lasci trovare. Come quella pecora smarrita o quel denaro perso.
Perdersi per ritrovarsi. Perdersi non è un fallimento a volte. Ma una Grazia di Dio, perché ci consente di rientrare in noi stessi e capire i nostri errori, i nostri ragionamenti distorti perché pieni di orgoglio…
Per intraprendere un cammino nuovo di riconciliazione con noi stessi, con gli altri, con Dio. Ogni volta che perdo quella parte di me che mi ostacola nel cammino di santità, faccio un passo avanti nel lasciarmi trovare da Dio che è già sulle mie tracce. E regaliamo una gioia a Dio.
Oggi mi interrogo sul mio perdermi… Cosa devo perdere, abbandonare del mio modo di fare, pensare… per piacere a Dio? In che cosa invece mi sono perso a causa della mia fragilità o a causa di altri, tanto da non riuscire più a ritrovare la strada verso Dio e la mia felicità? Come aiuto gli altri a ritrovare la via di Dio?
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
