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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 3 Settembre 2025

La giornata tipo di Gesù si snodava tra predicazione, liberazione e guarigione.

Era tutto donato per questa missione. Di e arrivava Gesù io male scompariva, insieme a sofferenze e dolore.

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Non si è risparmiato Gesù nella sua pur breve attività missionaria. A volte o spesso , la notte o l’alba erano riservate alla preghiera, al suo rapporto col Padre, riservato e silenzioso.

E la gente, vedendo ciò che faceva, voleva trattenerlo per sé, per il proprio tornaconto. 

Ma Gesù non si lasciava catturare da quel modo di fare. Era un uomo libero. Era Dio.

Dio non si può trattenere, catturare, bloccare, per i nostri bisogni. Dio va solo amato e l’amore è liberante sempre. 

Un rapporto utilitaristico con Dio non funziona. Bisogna solo andare a Lui e lasciare che Egli ci liberi, ci guarisca, ci consoli …nella sua libertà e bontà.

Ancora oggi Gesù opera così. Non è cambiato nulla da allora in Lui. Noi siamo diversi da coloro che andava a Lui o gli portavano persone ferite dalla vita perché Egli potesse operare prodigi. Noi non andiamo da Gesù e non portiamo nessuno.

Il nostro cristianesimo è scialbo, mediocre, opaco, zoppicante. È orpello devozionistico di una fede inesistente. Altrimenti andremmo da Lui, quando Egli si rende vicino con i suoi inviti. Porteremmo altri da Lui per farli incontrare con la Vita vera.

Oggi chiedi perdono a Dio per tutte le volte che non ho approfittato dei suoi inviti, della sua vicinanza, della sua predicazione attraverso la Parola o le persone di cui Egli si è servito per raggiungermi. E ho accampato scuse…senza essere guarito, liberati, Benedetto.

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Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade