Gesù preannuncia la fine di Gerusalemme ad opera dei romani. E collega quella fine alla fine del mondo quando Egli ritornerà a concludere la storia. Non possiamo immaginare come, anche se siamo spaventati all’idea.
Ma ciò che preme al Signore è farci capire che la fine di tutto è l’inizio della nostra liberazione. Liberi da noi stessi per amore e per amare. Ogni fine segna sempre un inizio.
E ogni inizio ci può liberare da ciò che ci ha schiavizzato, oppresso, vilipeso. Sta a noi credere. Nelle difficoltà, quando tutto ci sembra finito, alziamo gli occhi al Cielo e vedremo che c’è una liberazione in atto per noi.
C’è un nuovo inizio di Luce. E ogni inizio ha con sé la potenza e la gloria di Dio per chi la sa vedere.
sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
