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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 22 maggio 2026

Dopo il triplice rinnegamento, Gesù Cristo non rimprovera Simon Pietro.
Non lo umilia, non gli rinfaccia nulla.
Gli chiede soltanto se lo ama.

Quella triplice domanda e risposta ricuce il triplice tradimento.
È come se Gesù gli dicesse:
“Pietro, lasciami entrare proprio nella tua ferita. Lì dove hai negato, io voglio far nascere amore”.
E poi aggiunge — con parole velate ma chiarissime — che l’amore di Pietro diventerà così forte e maturo da portarlo un giorno a dare la vita per Lui.
Il rinnegatore diventerà il martire.
L’uomo debole diventerà la roccia.

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✨ Ciò che Gesù chiede a noi oggi
Quello che Gesù ha chiesto a Pietro, lo chiede anche a noi.
Nonostante i nostri tradimenti, le nostre incoerenze, le nostre cadute,
Egli continua a scommettere su di noi.
Non ci abbandona, non ci giudica, non ci schiaccia.

Ci pone la stessa domanda:
“Mi ami?”
E insieme alla domanda, ci dona anche la forza di rispondere.
Perché nel momento del tradimento viene meno proprio l’amore:
la fiducia, il coraggio, la fedeltà.
Ma ciò che ci manca, Gesù lo ricrea in noi.
Ci restituisce la capacità di amarlo, di seguirlo, di rialzarci.
Possiamo rispondere anche noi oggi in sincerità alla domanda di Gesù?

A cura di Sr Palmarita Guida fvt della Fraternità Vincenziana Tiberiade 

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