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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2025

Il Vangelo di Giovanni ci accompagna in questa settimana. Un vangelo diverso dai Sinottici. Un vangelo mistico e teologico, che va interpretato parola per parola.
È il caso della pagina odierna.

Ci può sembrare lontano, incomprensibile questo discorso di Gesù. Egli sta solo cercando di fare capire chi è ai Giudei che volevano ucciderlo. Non ci riuscirà, perché lo uccideranno. Ma la sua sconfitta si tradurrà in vittoria grazie proprio a quel Padre a cui Gesù si sente unito in modo inscindibile.

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Egli è un tutt’uno con Dio, che chiama Padre. Ha gli stessi poteri e prerogative del Padre che è datore di Vita. E questa Vita Gesù la trasmette attraverso la sua Parola. Per cui chi ascolta la Parola e la fa sua, passa dalla morte alla vita, quella eterna.

Gesù si racconta come uno che opera, agisce, così come fa Dio, il Padre. Ci abbiamo mai pensato che Dio è un moto continuo? Dio agisce in noi sempre? Opera sempre nella nostra vita? E come lo fa? Attraverso la Parola del Figlio, la sua carne offerta per tutti, il suo Spirito che ci abita. Parola, Eucarestia, Spirito, tre modi della Presenza operante di Gesù in noi e tra noi. Quanto ce ne accorgiamo?

A volte pensiamo a Dio dando a Lui caratteristiche nostre, e quindi supponiamo che dorma, che sia distratto… invece è tutto il contrario. Dio è all’opera sempre. Siamo noi che non lo vediamo.

Oggi provo a riflettere su come Dio non si è stancato mai di agire ed operare nella mia vita grazie al Figlio suo. Lo benedico e lo ringrazio. Decido di entrare pienamente nella sua azione liberatrice e salvifica per me e per il mondo.

Sr Palmarita Guida

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade