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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2025

La Passione di Gesù. Cattura, derisione, oltraggio, violenza, solitudine, crocifissione, morte. 

Un processo politico ha portato alla fine la vita di Cristo, il Messia di Dio. 

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In quell’Uomo, tutta l’umanità che soffre è presente. Ieri come oggi. La Passione continua in tante persone, popoli, nazioni. 

Ogni volta che qualcuno ce l’ha con un altro, in ogni derisione e sbeffeggiamento, in ogni violenza, in questo gni crocifissione di giudizio, calunnia, in ogni morte per mano altrui. 

In ogni passione ci sono i carnefici e le vittime. Ce ne sono nella società, Chiesa, politica, famiglia. 

Ma guai ai carnefici. Perché non c’è vita per loro. Gesù è sempre dalla parte delle vittime. È stato la Vittima della storia. 

Eppure la Passione di Gesù che rappresentiamo scenicamente ancora oggi, non ci ha cambiato la vita. Non abbiamo capito che la sua Passione è l’atto supremo di amore per chi lo ha rifiutato, per i detentori del male del mondo. Un Dio che muore gratis per noi. Cose dell’Altro mondo. Non di questo. 

Una morte santa e benedetta che si trasforma in Vita eterna. 

Venerdì di Passione: giorno di silenzio, digiuno di parole, cibo, azioni. Giorno di riflessione e pentimento. Può essere il giorno della nostra vera conversione. Guardiamo il crocifisso e rimaniamo lì silenziosi e pensanti. È un atto d’amore dovuto. Tutto il resto è folklore.

Sr Palmarita Guida

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A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade