Il vangelo odierno ci parla della morte. Quella che ci busserà alla porta il giorno che solo il Signore sa. Ma tutto ciò che c’è prima di quel giorno è ciò che interessa al cristiano.
Ognuno ha la sua responsabilità davanti a Dio per ciò che è e ciò che fa. Si può vivere in modo superficiale o sconsiderato… e la morte ci sorprenderà così. Oppure si può vivere in comunione con il Signore… e la morte ci sorprenderà così.
Abbiamo sempre la possibilità di riscattarci e Dio non elemosina le occasioni. A noi di saperle cogliere. Perdere il nostro egoismo per ritrovare la pienezza di saperci donare è il cammino di una vita… sino al giorno della morte.
Beato chi in quel giorno avrà perso tutto se stesso frutto di una vita donata al Signore e agli altri.
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
