Gesù attraverso la sua Parola consola, illumina, guarisce, libera… rimprovera. Oggi ci tocca il suo rimprovero a causa del nostro ritardo a convertirci al suo amore.
Non c’è niente di più antipatico che dire ad una persona di fare una cosa e ripeterlo più volte… perché questa persona non la fa.
- Pubblicità -
Anche Gesù ci ripete ogni giorno di convertirci e noi non lo facciamo o procrastiniamo la nostra conversazione…pensando che c’è tempo oppure che Dio è buono e chiude gli occhi sui nostri errori.
Le cose non stanno proprio così. Questo tipo di Dio fatto a nostra immagine non esiste.
Il tempo terreno che viviamo è il tempo della misericordia. Dopo ci sarà il giudizio, cioè Dio valuterà il nostra cammino di santità dietro il Figlio suo. In molti battezzati è inesistente. In altri mediocre, superficiale. In pochi, soddisfacente.
E Dio valuterà in base a tutti i prodigi, cioè il bene che ci ha dato per convertirci a Lui. E li abbiamo snobbati, non ce ne siamo accorti. E siamo rimasti fermi nella nostra dimensione umana e spirituale. Capolavori incompiuti.
Oggi questa Parola è una sveglia al nostro torpore, sonnolenza, pigrizia.
Cominciamo a vedere gli interventi che Dio ha usato per portarci a Lui e che noi abbiamo messo da parte, incuranti che potevano essere occasioni di salvezza.
Quanto più abbiamo ricevuto da Dio, tanto più grande è la nostra responsabilità.
Approfittiamo dunque della sua misericordia ora, che si manifesta in prodigi, segni, interventi di Dio…. perché poi avremo il giudizio. E questo non sarà un suo verdetto, ma una nostra autoesclusione alla vita eterna.
- Pubblicità -
Chi ha tempo, non perda tempo
Sr Palmarita Guida
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
