Il cielo si apre. Non solo su Gesù, ma su di noi. Il Battesimo di Gesù è la dichiarazione pubblica che il Padre non resta lontano: scende, si compromette, ci raggiunge. Da quel giorno il cielo non è più un luogo irraggiungibile, ma una porta spalancata sulla nostra vita quotidiana.
La voce del Padre dice: “Tu sei il Figlio amato”. È una parola che crea identità. Noi non siamo definiti dai fallimenti, dalle ferite, dai giudizi degli altri… ma da questa verità: siamo figli. E quando permettiamo allo Spirito di toccarci, anche per un istante, il cielo torna ad aprirsi: entriamo in una dimensione diversa, più vera, più libera.
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E Dio si compiace quando ci lasciamo raggiungere da Lui. Non aspetta altro. Noi siamo amati da Dio in modo unico.
Il nostro battesimo è il sigillo di questo amore. Non è un semplice rito.
Il cristiano non è un perfetto osservante: è un cielo aperto che cammina. Porta dentro un frammento di eternità, una scintilla di luce, una parola di benedizione. Perché si sente amato.
A chi sto donando oggi il frammento di cielo che porto… Il mio amore?
Sr Palmarita Guida fvt
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
