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Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 10 Ottobre 2024

La certezza di essere esauditi nella preghiera deriva dalla consapevolezza certa di avere un Padre che sta ascoltando la nostra supplica.

Un padre buono, a differenza dei genitori che sono cattivi, cioè diversi da Dio, che non sanno amare come Dio ama semplicemente perché non sono Dio, l’unico Buono. Chiedere, bussare, cercare… I verbi della preghiera, del rapporto intimo con il Padre.

Cosa chiedere, cosa cercare, a quale porta bussare? Gesù lo dice chiaro:l’unica richiesta è ricevere lo Spirito del Padre cioè proprio quella Bontà che non è nostra. Con il suo Spirito in noi ci trasformiamo e tutto cambia nella nostra vita.

Il modo di fare e di vedere oltre che di pregare cioè di entrare in un rapporto filiale intimo con il Padre. Tutti possono rapportarsi così a Dio. Non ci sono limitazioni o condizioni. Tutti. I vicini e i lontani.

Oggi chiedo insistentemente il suo Spirito perché rivestito della sua potenza tutto possa operare a gloria di Dio e per la mia felicità terrena e eterna. Lo chiedo per oggi. E ogni giorno chiedo, busso al cuore di Gesù per ricevere il suo Spirito.

Ma soprattutto ogni giorno lo cerco, lo desidero. Questo è il primo miracolo che lo Spirito compie in noi:il desiderio di cercare Gesù.

A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade