La certezza di essere esauditi nella preghiera deriva dalla consapevolezza certa di avere un Padre che sta ascoltando la nostra supplica.
Un padre buono, a differenza dei genitori che sono cattivi, cioè diversi da Dio, che non sanno amare come Dio ama semplicemente perché non sono Dio, l’unico Buono. Chiedere, bussare, cercare… I verbi della preghiera, del rapporto intimo con il Padre.
Cosa chiedere, cosa cercare, a quale porta bussare? Gesù lo dice chiaro:l’unica richiesta è ricevere lo Spirito del Padre cioè proprio quella Bontà che non è nostra. Con il suo Spirito in noi ci trasformiamo e tutto cambia nella nostra vita.
Il modo di fare e di vedere oltre che di pregare cioè di entrare in un rapporto filiale intimo con il Padre. Tutti possono rapportarsi così a Dio. Non ci sono limitazioni o condizioni. Tutti. I vicini e i lontani.
Oggi chiedo insistentemente il suo Spirito perché rivestito della sua potenza tutto possa operare a gloria di Dio e per la mia felicità terrena e eterna. Lo chiedo per oggi. E ogni giorno chiedo, busso al cuore di Gesù per ricevere il suo Spirito.
Ma soprattutto ogni giorno lo cerco, lo desidero. Questo è il primo miracolo che lo Spirito compie in noi:il desiderio di cercare Gesù.
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
