
Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
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La parabola della vigna è un’ottima analogia che ci aiuta a capire la gravità dell’escludere il Signore dalla nostra vita. La nostra vita è una vigna affidataci da lui. Io sono suo. Siamo suoi. Il primato e le primizie sono suoi.
Tanto è semplice questa verità quanto è difficile metterla in pratica. È molto facile scivolare in una logica di possesso e di esclusività del proprio tempo e dei propri progetti, mentee il nostro primo compito è quello di custodire il posto di Dio in noi. Come farlo? A ognuno la sua vocazione.
