Uno solo รจ il vostro maestro
Nel Tai Chi che pratico da anni, cโรจ un saluto con cui apriamo sempre le nostre sedute: ci si inchina lentamente tre volte portando le mani al cuore, una chiusa a pugno nellโaltra.
Il primo inchino รจ mentalmente rivolto al โmaestro che รจ sopra di noiโ; il secondo โal maestro che รจ davanti a noiโ; il terzo โal maestro che รจ dentro di noiโ.
Cosรฌ ci ha spiegato chi ci guida.
Il saluto รจ lento, tranquillo, silenzioso e mi dร tutte le volte tempo e modo per una preghiera dolce e riconoscente alla Trinitร .
- Pubblicitร -
[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]
Mi inchino al maestro che รจ Padre, creatore, misericordioso, luce da cui tutto proviene e in cui tutto si ricapitolerร .
Poi mi inchino al maestro che รจ Figlio, via, veritร e vita per me che sono ancora e sempre in ricerca.
Infine mi inchino al maestro interiore che รจ in me, lo Spirito, luce nelle scelte di ogni giorno, consolatore perfetto, ospite dolce dellโanima, dolcissimo compagno nel cammino della vita. Prego cosรฌ, tutte le volte.
Ho imparato nel tempo, e non sempre in modo indolore, che non ci sono altri maestri in Terra e che anche in una palestra si puรฒ pregare. Chissร se il mio saggio e profondo insegnante di Tai Chi se nโรจ accorto!
Fonte – Un attimo di Pace
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Mt 23, 1-12
Dal Vangelo secondoย Matteo
In quel tempo, Gesรน si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
ยซSulla cattedra di Mosรจ si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciรฒ che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perchรฉ essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattรจri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbรฌ” dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare “rabbรฌ”, perchรฉ uno solo รจ il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perchรฉ uno solo รจ il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perchรฉ uno solo รจ la vostra Guida, il Cristo.
Chi tra voi รจ piรน grande, sarร vostro servo; chi invece si esalterร , sarร umiliato e chi si umilierร sarร esaltatoยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
