Una preghiera che non chiede a Dio di bloccare la diffusione del contagio da Covid-19

26

Non ti prego o Dio di bloccare la pandemia
se lo facessi mi dimostrerei più preoccupato di te
non ti prego o Dio di bloccare la pandemia
se lo facessi rischierei di sembrare più attivo di te
non ti prego o Dio di bloccare la pandemia
se lo facessi metterei in discussione l’amore che tu hai per me
non ti prego o Dio di bloccare la pandemia
perché non voglio pensarti come un Dio che agisce
solo dietro richiesta
non ti prego o Dio di bloccare la pandemia
perché tu non hai bisogno delle mie suppliche
non ti prego o Dio di bloccare la pandemia
perché non voglio disturbarti in questo periodo molto particolare.
Ti vedo già molto provato nelle corsie degli ospedali,
dietro ai respiratori,
a correre in ambulanza
a suonare alla porta della mamma e della nonna sola
per portare loro la spesa
a citofonare al babbo e al nonno solo per consegnare i medicinali
a dedicarti agli anziani nelle case di riposo
a distrarre i bambini che si chiedono cosa stia accadendo,
a fare discorsi responsabili con gli adolescenti.

Per tutti questi motivi non ti prego o Dio di bloccare la pandemia,
ma ti aspetto quando tutto sarà finito
per abbracciarti e ringraziarti per tutto quello che sempre fai per noi
e piangere sulla tua spalla
e poi ridere guardandoti negli occhi.

A cura di Luca Lanari – dal suo blog

Articolo precedentefra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 17 Marzo 2020 – Mt 18, 21-35
Articolo successivoCommento al Vangelo del 17 Marzo 2020 (Mt 18, 21-35) – mons. Francesco Alfano