Nei Vangeli sinottici รจ Pietro a confessare la propria fede in Gesรน, riconosciuto come il Messia, a Cesarea di Filippo. Invece il Quarto Vangelo mette in bocca questo riconoscimento solenne a una donna, che oggi festeggiamo: Marta di Betania. ยซIo credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondoยป.
Questa affermazione รจ forse ancora piรน forte di quella di Pietro, perchรฉ pronunciata da Marta nel dolore per la morte del fratello Lazzaro. Pietro presto dimostrerร di aver compreso ben poco della messianicitร di Gesรน, tanto da venire subito rimproverato per voler ostacolare il suo cammino pasquale. L’impaziente Marta, invece, tramuta il suo disappunto โ Gesรน รจ arrivato troppo tardi โฆ โ in una confessione aperta di fede viva e salda.
La sorella Maria, anche questa volta, non fa cose: resta in casa, seduta. Ma Gesรน รจ fuori, e Marta gli va incontro, conquistando giร un assaggio di Risurrezione. Dopo il rimprovero ricevuto da Gesรน per i suoi innumerevoli affanni domestici, che la distraevano dall’essenziale, questa volta l’agire concreto di Marta ha il suo pieno riscatto.
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). ร socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. ร docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. ร un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
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Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesรน. Un’immersione nella storicitร dei Vangeli, Postfazione di Gรฉrard Rossรฉ, EDB 2019.
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