Su cosa fondi la tua vita? La domanda di oggi punge. E va dritta al punto, al centro, a quel fulcro attorno al quale tutto ruota e dal quale tutto discende. Prendiamo come punto di partenza che tutti vogliamo fare il bene. Ma perché lo facciamo? Come? Per chi? Molti possono essere i motivi: su questo occorre scavare.
A volte facciamo il bene per sentirci a posto, per ricevere approvazione e riconoscimento, per “farci santi”. In tal caso la motivazione è l’auto realizzazione egocentrica, il successo individuale o del proprio gruppo.
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Altre volte vogliamo sentirci utili a tutti, salvare il mondo, nel cliché della crocerossina che si sente realizzata se riesce nel proprio intento. Ma restiamo al centro noi, in questa filantropia sotto sotto egoistica.
Poi c’è una terza motivazione: fare il bene per Dio, con il cuore fisso sul Suo Cuore. Vivere l’unione con Lui e, in Cristo, discernere i mezzi in vista di questa comunione. Tutto il resto – felicità, realizzazione, autostima – può venire, sì, ma non è il fine. Resta una eventuale conseguenza secondaria, non cercata in sé.
«Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore». Qual è, allora, il tuo tesoro? Su cosa fondi la tua vita? E quanto è solido questo fulcro?
Commento a cura di:
Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.
Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.
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