- Pubblicità -

Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 15 Aprile 2025

«Signore, chi è?». Quando la curiosità nasconde la coda di paglia, la consapevolezza che ciascuno di noi può essere il traditore, o il timore di poterlo diventare. Sono io o è lui? È uno di noi. È me. È il mio volto riflesso nell’acqua della tua parola. 

«Signore, chi è?». Lo chiedo, ma so che non voglio davvero la risposta. Perché so che potresti dirmi il mio nome. Il traditore non è sempre l’altro. A volte ha la mia faccia. Chi può dire con certezza: non sono io?

- Pubblicità -

«Signore, chi è?». Parli del tradimento di Pietro o di quello di Giuda, o di un altro ancora, che nemmeno sarà menzionato nei vangeli? Forse non importa chi. Forse importa solo il fatto che siamo tutti capaci di ferirti. La ferita ha tanti nomi, e uno di quei nomi è il mio.

So solamente che non sarai tu a tradirmi. Io potrò farlo, ma tu non sei come me: tu non mi tradirai mai. Questo mi basta per rialzarmi dai miei tradimenti: da quelli che subirò, ma innanzitutto da quelli dei quali sono stato, sono e sarò il responsabile. Crollerò più volte, ma tu resterai. Ti lascerò solo, ma continuerai a cercarmi. Tradirò molto, ma crederò moltissimo nella tua incrollabile fedeltà. Quella che mi nutre con il boccone della tua vita, sino alla fine. 

Fonte

Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia e in Filosofia ha conseguito il dottorato in Ontologia Trinitaria – Teologia all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI). È socio ordinario dell’Associazione Teologica Italiana. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain”. È docente nelle scuole secondarie della Liguria e di Teologia Fondamentale all’ISSRM di Foggia. È un Piccolo Fratello dell’Accoglienza.

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

Canale Telegram