Chi sono io? Chiede Gesù ai discepoli e a noi. E rispondono, riportando quanto si dice in giro riguardo al falegname proclamatosi profeta: un giro di opinioni, la raccolta dei pettegolezzi di piazza, sui social, ieri come oggi.
Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 8 Agosto 2024” su Spreaker.E, inaspettatamente, il Signore alza il tiro: chi sono io per voi? È Simone a rispondere: tu sei il Cristo. Il Messia atteso, certo, solo che Gesù non rispetta in nessun modo le attese e le profezie riguardanti l’inviato di Dio.
E Gesù, riconosciuto Messia, restituisce il favore e svela a Simone che lui è Pietro. Certo, Simone sapeva di essere determinato, finanche cocciuto, ma ora scopre che quella intransigenza sarà utile ai fratelli di fede. Ogni volta che, crescendo nella fede proclamiamo e professiamo che Gesù è il Signore, scopriamo anche chi siamo noi in profondità.
Conoscere Dio ci porta a conoscere noi stessi fino in fondo, Dio illumina la mia natura, la lascia fiorire, se voglio. Dio non è il concorrente dell’uomo, ma il suo specchio profondo. Ma stiamo attenti a non volere insegnare a Dio come si fa a fare Dio… Anche se siamo discepoli rischiamo continuamente di ragionare in maniera mondana.
Pietro è tutto contento per il nuovo compito che gli ha affidato il Signore, contento per avere osato dire ciò che tutti immaginavano, senza parlare. Ma quando Gesù, riconosciuto come Messia, svela a Simone il pescatore che lui è Pietro, perché quando ci avviciniamo a Gesù e lo riconosciamo come Cristo capiamo chi siamo in profondità, e spiega a tutti fino a che punto vuole annunciare il Padre, fino a morirne, ecco che Pietro fa una figuraccia.
Prende da parte Gesù e lo ammonisce: scoraggia il morale delle truppe. Quante volte siamo noi a spiegare a Dio cosa deve fare per essere Dio! E Gesù chiede a Pietro, travolto dalla logica mondana, logica satanica, di passare dietro, di tornare ad essere discepolo.
Vegliamo su noi stessi, sempre, per non correre il rischio di insegnare a Dio come si fa a salvare il mondo. Non prendiamoci troppo sul serio!
FONTE: Amen – La Parola che salva – Il blog di Paolo
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