Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 29 Ottobre 2022

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Troppe volte siamo appesi dal giudizio che gli altri danno delle nostre azioni. Dipendiamo dal giudizio: sarò capace? Avrò fatto bene?  Ci sforziamo di essere come gli altri si aspettano che siamo. Bravi genitori, bravi figli, bravi preti. Gesù ci rivela un mondo altro: non hai bisogno di mostrarti, di apparire, tu vali.  

L’autostima che nasce nel tuo cuore non è misurata dalle tue abilità, no, ma dal fatto che sei pensato, voluto e amato dal tuo Dio. Anche se non vinci nessuna medaglia. Anche se la tua vita è fatta di piccoli passi. Tu sei agapetoi, amato. Non dubitarne. Tu vali, questo è il messaggio della Scrittura: sei prezioso agli occhi di Dio.  

Non importa il tuo limite, né la misura della tua paura.  Non importa cosa gli altri pensino di te: tu vali, sei prezioso agli occhi di Dio. Perciò non hai necessità di ostentare, di cercare ossessivamente una visibilità che il mondo ti nega o riserva a pochissimi eletti.  Tu vali, anche se non vincerai mai nessuna medaglia d’oro e la tua piccola vita si perderà nei ricordi di una generazione.

Non hai bisogno di metterti ai primi posti: solo Dio conosce il tuo cuore, lo conosce più di quanto tu lo conosca, non lasciarti travolgere dai falsi profeti del nostro tempo. E, nel cuore di Dio, sei già al primo posto. Insieme a tutti gli altri, perché l’amore non si divide, si moltiplica all’infinito.

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