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Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 28 Gennaio 2020

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È un testo talmente imbarazzante da avere creato più di una difficoltà nella comunità primitiva. La ragione è molto semplice: fra i parenti scesi da Nazareth a Cafarnao per fermare Gesù, ormai ufficialmente scomunicato dai dottori della legge di Gerusalemme, compare anche sua madre Maria.

Molte volte, nel passato, si è cercato di non dare alcuna spiegazione a questo testo o di minimizzare la sua presenza. Marco, invece, insiste: c’è anche lei in quel gruppo. Ed è andata proprio così: è questo il momento in cui Maria deve decidere da che parte stare.

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Se seguire, come una brava figlia di Israele, le decisioni del clan, il cui giudizio prevale sulle scelte personali o se, invece, diventare discepola di suo figlio. Anche noi, a volte, ci troviamo a dover scegliere fra il pensiero dominante del mondo e quello minoritario e impopolare del Vangelo.

Maria sceglie di diventare una fra coloro che ascoltano la Parola e la mettono in pratica, lei che quella Parola l’ha portata in grembo. E per quella scelta noi, oggi, la veneriamo come prima fra i discepoli, Madre di tutti credenti.

Fonte


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3 ,31-35 In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Parola del Signore