Vangelo del giorno di Lc 9,43b-45
Il Figlio dellโuomo sta per essere consegnato. Avevano timore di interrogarlo su questo argomento.
Dal Vangelo secondo Luca
In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซMettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dellโuomo sta per essere consegnato nelle mani degli uominiยป.
Essi perรฒ non capivano queste parole: restavano per loro cosรฌ misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.
Parola del Signore.
Abbi pazienza Signore.
Come potremmo mai capire le tue parole se ci parli di sacrificio e di morte? Gesรน, dopo essere stato proclamato Messia da Pietro, spiega a lui e ai discepoli in che modo intende essere Messia.
Non sguainando spade, non invocando rivolte o insurrezioni, ma amando, donando, servendo.
Facendo della sua vita un dono dโamore per lโumanitร , perdonando e accogliendo, sanando e salvando.
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E rivelando il volto di un Dio che รจ padre/madre, che รจ colmo di tenerezza e compassione, che ha un solo desiderio: la mia felicitร .
E Gesรน รจ molto chiaro, non inganna nessuno: chi lo vuole seguire deve sapere che non cederร a compromessi, in alcun modo.
Quindi ribadisco, Signore: come potremmo mai capire le tue parole?
Noi che, invece, cerchiamo in Dio rassicurazione e vittoria?
Come potremmo mai entrare nella dimensione del dono che tu hai vissuto con tanta determinazione?
Abbi pazienza, Signore.
E aiutaci a capire il senso di quello che dici.
Tu non ami la sofferenza e non ci chiedi di amarla, ci mancherebbe.
Ma ci spieghi che il dono di sรฉ puรฒ portare fino ai piedi del Calvario.
Avresti fatto volentieri a meno della croce, non sei un sadico.
Ma quella croce, in quel momento, per te ha voluto dire e dimostrare ad ogni uomo che ciรฒ che dicevi non era il frutto di una riflessione, ma lโesperienza di una vita.
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La croce, allora, รจ diventata lโunico modo per dimostrare a tutti la misura dellโamore.
Un amore capace di andare a morte per lโamato.
Senza ricatti, senza pietismi, senza ambiguitร .
Tu ci ami e ci hai amato e quando le tue parole sono diventate poco credibili, inascoltabili, stravolte, allora hai fatto parlare le tue gesta.
Intuiscono tutto questo, i presenti.
Lo intuisco anchโio, allora meglio tacere, non interrogarti per non avere conferma di tale follia, di tanto amore smisurato che mette le vertigini.
Meglio far finta di niente, tenerci la nostra fede rassicurante, mediocre, piccina.
Rendici capaci di capire, Maestro, che la croce รจ la misura del tuo amore senza misura.
+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++
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