Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 27 Maggio 2019 – Gv 15, 26-16, 4

- Pubblicitร  -

Davanti allโ€™incomprensione del mondo corriamo il rischio di essere travolti dal dubbio, di non farcela, di spegnere il lumignolo fumigante della fede o, peggio, di lasciare che il sale perda il suo sapore.

Viviamo tempi cupi, inutile negarlo, in cui la fede รจ ridotta a vaga appartenenza culturale, a dignitosissimo (e ignorato) modello di comportamento, e la Chiesa viene accettata solo se fa lโ€™agenzia di mutuo soccorso per le situazioni che la societร  non vuole o non riesce a gestire.

- Pubblicitร  -

Siamo serrati da due pericoli, cupi e incombenti: da una parte il mondo ostile al cristianesimo in nome di una malintesa interpretazione della libertร , togliendo i simboli religiosi e relegando la fede al privatissimo ambito delle coscienze.

Dallโ€™altra una crescente intolleranza da parte del settarismo religioso di matrice islamica che, rinnegando il Corano, induce i cristiani ad andarsene dai paesi di tradizione musulmana.

Da noi, per il momento, grazie al cielo, la persecuzione si riduce a qualche presa in giro in ufficio, ma serpeggia, sottile, un feroce anticlericalismo. Lo Spirito ci sostenga, ci dia il coraggio di rendere testimonianza fino alla fine, se necessario.

Fonte

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.[/box]

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

Lo Spirito della veritร  darร  testimonianza di me.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15, 26-16, 4

In quel tempo, disse Gesรน ai suoi discepoli: ยซQuando verrร  il Parร clito, che io vi manderรฒ dal Padre, lo Spirito della veritร  che procede dal Padre, egli darร  testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perchรฉ siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perchรฉ non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderร  crederร  di rendere culto a Dio. E faranno ciรฒ, perchรฉ non hanno conosciuto nรฉ il Padre nรฉ me. Ma vi ho detto queste cose affinchรฉ, quando verrร  la loro ora, ve ne ricordiate, perchรฉ io ve l’ho dettoยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

[/box]

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...