Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Luglio 2024

- Pubblicitร  -

Vorremmo, oh se vorremmo! , credere e crescere nella fede, lasciare il seme del Vangelo crescere in noi, portare frutto, cambiare la nostra e le altrui vite. Lo vorremmo tanto, con un desiderio profondo, forte, sincero.

Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 24 Luglio 2024” su Spreaker.

E invece, spesso, sperimentiamo momenti di sconforto, di malessere interiore, di angoscia spirituale, di scoraggiamento, guardandoci intorno, vedendo come il cristianesimo in Europa sta scomparendo dopo millenni di passione e fuoco divorante (e parecchi errori).

Perchรฉ, Signore? La stessa domanda se la poneva la prima comunitร  cristiana: perchรฉ nonostante lโ€™abbondante semina della Parola si ottengono cosรฌ pochi risultati? Perchรฉ le nostre comunitร  si svuotano, invecchiano, si scoraggiano?

Perchรฉ, con tutta la fatica che facciamo, delle centinaia di migliaia di ragazzi che frequentano le nostre catechesi, pochi rimangono? Il seminatore semina con abbondanza, certo. Non c’รจ niente da fare: Dio non imparerร  mai.

Ma che senso ha gettare il seme a caso, fingendo di non accorgersi che una parte finisce sulla terra calpestata e indurita della strada, un’altra in mezzo ai rovi e alle spine? cosรฌ รจ Dio, talmente ottimista da sperare che il seme della Parola possa penetrare il nostro cuore indurito e ferito, e portare frutto, cosรฌ folle da sapere che il seme รจ piรน forte delle spine e della siccitร , cosรฌ innamorato dellโ€™umanitร  da seminare sempre, con abbondanza e generositร , il seme della Parola.

Dio vede, e anche noi che, almeno una volta su quattro, il seme porta frutto in maniera esagerata. E noi, innamorati dell’innamorato, sedotti da tanta generositร , inebriati da tanto apparente spreco, lasciamo che sia il seme a esercitare la sua forza, lo lasciamo lavorare, lo lasciamo crescere e portare fruttoโ€ฆ

Che sia il Signore o che siamo noi, il seminatore semina senza avarizia. Ma nel gioco delle libertร  il terreno accoglie o respinge, porta frutti o soffoca. รˆ cosรฌ, รจ un dato di fatto. Ma se, leggendo, ci riconosciamo nei terreni che non accolgono, significa che il seme sta crescendoโ€ฆ

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Altri Articoli
Related

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2026

Lo riconobbero nello spezzare il pane.Dal Vangelo secondo Giovanni. Ed...

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi Vescovo di San Marino -...

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Chi non muore si rivede Somigliano, questi due, a due...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

DISUBBIDIRE ALLA TRISTEZZA 19 aprile - III di Pasqua -...