Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2020 – Lc 12, 54-59

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Ammettiamolo: facciamo una gran fatica a riconoscere i segni dei tempi, a riconoscere la presenza di Dio nelle esperienze che viviamo, nella realtร  quotidiana, nelle vicende della nostra vita.

Spesso siamo come dei rami trasportati da un fiume in piena, lasciamo che sia la corrente e spingerci, non sappiamo scegliere, subiamo gli eventi della nostra vita e nemmeno ci interroghiamo sugli eventi piรน grandi che coinvolgono le nazioni e i popoli. Gesรน ci chiede di discernere, di capire, di leggere in profonditร  ciรฒ che accade, di dare un senso alle cose.

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Io credo che ogni vita sia inserita in un grande progetto che Dio realizza sullโ€™umanitร  e sulla storia, che la mia vita puรฒ essere strumento di salvezza per me e per gli altri. Scoprire questa semplice veritร  cambia radicalmente la prospettiva, mi permette di inserire scelte e vicende dentro un progetto dโ€™amore che si realizza.

Siamo chiamati a leggere e discernere i segni dei tempi: a capire le cose a partire dalla Parola di Dio, a fornire una chiave di interpretazione a partire dalla fede. Come singoli e come comunitร , inserendo la Chiesa nel grande dinamismo dello Spirito.

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