Oggi la Chiesa celebra la festa di Maria Maddalena, una delle protagoniste della prima comunità cristiana, diventata l’icona della compassione di Cristo. La piccola Maria di Migdal ci accompagna oggi nella nostra riflessione quotidiana, nel nostro percorso estivo.
Il suo è un caso davvero particolare: per una sorta di grande confusione dettata dal? entusiasmo, Maria Maddalena raggruppa in sé tre persone diverse. Maria di Magdala da cui il Signore ha liberato sette demoni, donna facoltosa che abita in una delle città commerciali più floride della Galilea; Maria la sorella di Lazzaro e Marta, che unge il Signore qualche giorno prima della sua morte; la prostituta che Gesù perdona e prende fra le sue discepole.
Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 21 Luglio 2024” su Spreaker.Così la Maddalena è diventata la somma di queste tre figure, riassumendo in sé tutta la bellezza dell’amore di Cristo che perdona, che è amato, che coinvolge le donne nel suo ministero, che rende nuove tutte le cose. La Maddalena è colei che, più di ogni altro personaggio del Vangelo, incarna la logica strabordante dell’amore di Cristo.
Solo l’amore incondizionato ci cambia, solo l’amore senza limiti ci permette di mettere le ali e di cambiare. Solo l’amore intenso di Cristo ci rende nuovi, ci fa discepoli, ci rende capaci di amare. Solo l’amore guarisce e risana. Una intensa e interessante interpretazione ci aiuta ad approfondire il ruolo suo e delle donne all’interno della comunità gesuana.
Maria è soprannominata la Maddalena, che fa riferimento alla torre che dominava la piccola cittadina sul lago. Maria, quindi, è definita la turrita, la torreggiante, cioè il punto di riferimento per i primi cristiani.
Forse dovremmo recuperare con maggiore determinazione, approfondendo, studiando, rileggendo i racconti evangelici, la straordinaria presenza delle donne nel gruppo dei discepoli e discepole, per rimanere fedeli al modello voluto dal Signore per la Chiesa, profezia di un mondo nuovo che valorizza e integra maschile e femminile.
FONTE: Amen – La Parola che salva – Il blog di Paolo
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