Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 20 Ottobre 2020 – Lc 12, 35-38

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Stiamo pronti, come i servi che aspettano il ritorno del padrone, che aspettano alzati durante la notte. Stiamo pronti: non lasciamoci scoraggiare dalle tante cose che dobbiamo fare o dalle delusioni della vita o dalle distrazioni del nostro mondo sazio e disperato che ci propone di entrare nel paese dei balocchi.

Stiamo pronti: perchรฉ ci vuole un attimo per essere travolti dalle tante cose da fare, dalla quotidianitร . Stiamo pronti, perchรฉ la vita che abbiamo รจ una sola e possiamo davvero gettarla alle ortiche abituandoci al basso profilo.

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Stiamo pronti perchรฉ il Signore viene quando meno ce lo aspettiamo, bussa alla porta del nostro cuore con costanza ma se la nostra vita รจ travolta dal rumore dellโ€™anima non riusciamo ad ascoltarlo. Stiamo pronti per quando verrร  alla fine del nostro percorso di vita, iniziato qui e che mai finirร , per non lasciarci sorprendere come se Dio non fosse o non fosseย il presente.

Stiamo pronti: pregando, meditando, interrogandoci sulla vita, vivendo con quanta maggiore intensitร  possibile ogni minuto di vita che ci รจ regalato. Stiamo pronti, il Signore viene.

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