Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 2 Giugno 2023

856

Sale a Gerusalemme per la prima volta, il Signore, secondo lโ€˜evangelista Marco. Per tre anni ha portato l’annuncio del Regno in Galilea, nelle cittร  pagane della Decapoli, ed รจ finanche uscito dai confini di Israele per raggiungere chiunque. Ma ora รจ il tempo della resa dei conti e Marco racconta l’ultima tragica settimana di vita del Maestro, nella Gerusalemme che uccide i profeti.

Sale dopo avere preso con sรฉ il mendicante cieco Bartimeo e va ad alloggiare a Betania, la casa del povero, non nella caotica capitale. Subito, al calare della sera, Gesรน entra nel tempio. Con un solo, lungo e profondo sguardo capisce. Capisce che quella religiositร , quel culto, quella ritualitร , sono come un bellโ€™albero di fichi che non porta frutto. Tante foglie, tanta apparenza e niente di piรน. Una religiositร  sterile rappresentata da quel fico che, drammaticamente, secca.

Non per la maledizione del Signore, ma per l’inutilitร  della sua funzione. Ed รจ il rischio di ogni tempio, di ogni liturgia, di ogni manifestazione di fede: quella di diventare alberi sterili, fatti di tante belle foglie ma che non nutrono. Gli apostoli stessi sono spiazzati da quel drammatico segno ma il Nazareno tira dritto sulla sua strada: se un luogo, un culto, un’organizzazione non portano a Dio, se non assolvono alla funzione per cui sono stati creati, sono destinati allโ€˜oblio, finiscono col seccare, col diventare inutili.

Quale terribile monito anche per la nostra Chiesa e per la nostra pastorale spesso piรน preoccupata di mantenere lโ€™esistente che di condurre a Dio! Lasciamo che il Signore entri nella nostra vita di fede e ribalti i tavoli del mercanteggiare con Dio, lasciamo che butti per aria ciรฒ che non fa del nostro rapporto con Dio un evento di bellezza e di veritร  se questo ci scuote e ci riporta a veritร !

Facciamo in modo che la nostra preghiera, il nostro culto, portino frutti di benedizione e di vita, facciamo in modo che i templi, i culti, tornino ad essere luoghi dellโ€™incontro col divino!

- Pubblicitร  -

โœ๏ธย Commento al brano del Vangelo di: โœย Mc 11,11-26

Il blog di Paolo | LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO