Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 19 Febbraio 2022

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Ora tutto è chiaro, evidente, ovvio. Ora lo vedono non perché si sia tolto la maschera dell’umanità, ma perché il loro cuore di discepoli, finalmente, si è spalancato.

E lo vedono in tutta la sua bellezza, vedono in lui l’amato, vedono che Gesù è più del messia, più di un profeta, è lo splendore del Padre rivelato agli uomini. Abbiamo bisogno di salire su quel monte, abbiamo necessità urgente di raccontare a tutti che Dio c’è ed è bellissimo. Colui che ha creato tutto con armonia e splendore si è manifestato definitivamente nel volto di Gesù.

E quel volto cerchiamo, anche noi, condotti in disparte, noi soli. Crediamo perché abbiamo intuito o sperimentato che Dio è bellissimo e lo vogliamo raccontare, a volte anche con le parole. Perché da quell’incontro non vediamo più nessuno nella nostra vita, se non lui, solo.


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