Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 17 Aprile 2019 – Mt 26, 14-25

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Tu lโ€™hai detto. Molte volte, nel vangelo di Matteo, Gesรน dona questa risposta ad una domanda diretta. Cosรฌ al Sommo sacerdote che gli chiede se egli sia il Figlio di Dio, cosรฌ a Pilato.ย 

Tu lo dici: sta a te decidere. Sta a te decidere se Gesรน รจ il Messia, sta a te decidere se sono innocente, sta a te decidere, Giuda, se vuoi essere il traditore. Davanti ad un mondo che incolpa sempre gli altri, che fugge le proprie responsabilitร , Gesรน ci tratta da adulti, ci obbliga a stare davanti alle nostre scelte senza scappare.

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Non รจ colpa degli altri se la mia vita va male, non ce lโ€™hanno con me in ufficio e quindi sono infelice, non ho avuto unโ€™infanzia difficile e allora divento un violento. Possiamo essere influenzati fino al limite, pagare un pesante pedaggio al nostro passato, alla nostra formazione, al nostro carattere, ma restiamo straordinariamente liberi.

Cosรฌ รจ Giuda: libero di decidere se fare il traditore o meno, in realtร  Giuda non sembra voler consegnare Gesรน, come leggeremo nel processo, ma piuttosto combinare un incontro col Sinedrio, forse nella segreta speranza di vedere Gesรน riconosciuto come Messia.

Povero Giuda. E poveri noi.

Fonte

Leggi il brano del Vangelo

Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito!

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 26, 14-25

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariรฒta, andรฒ dai capi dei sacerdoti e disse: ยซQuanto volete darmi perchรฉ io ve lo consegni?ยป. E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesรน.

Il primo giorno degli รzzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesรน e gli dissero: ยซDove vuoi che prepariamo per te, perchรฉ tu possa mangiare la Pasqua?ยป. Ed egli rispose: ยซAndate tin cittร , da un tale, e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo รจ vicino; farรฒ la Pasqua da te con i miei discepoli”ยป. I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesรน, e prepararono la Pasqua.

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: ยซIn veritร  io vi dico: uno di voi mi tradirร ยป. Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: ยซSono forse io, Signore?ยป. Ed egli rispose: ยซColui che ha messo con me la mano nel piatto, รจ quello che mi tradirร . Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!ยป. Giuda, il traditore, disse: ยซRabbรฌ, sono forse io?ยป. Gli rispose: ยซTu l’hai dettoยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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