Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 16 Settembre 2019

- Pubblicitร  -

Si stupisce della fede del Centurione, il Maestro. Non รจ opportunista come chi gli suggerisce di dargli ascolto, visto che ha pagato per la costruzione della sinagoga, o di chi, fra i suoi concittadini, pensa che sia sempre meglio tenersi buono un ufficiale romano.

Non pensa, il Nazareno, che ci siano i devoti da una parte e i miscredenti dallโ€™altra, nรฉ crede che siano i giusti a dover essere premiati. Nessuna distinzione, nessuna differenza, nessun classismo o razzismo in lui. Solo la consapevolezza che ogni essere umano, a qualunque razza appartenga, puรฒ incontrare Dio, puรฒ crescere nella fede.

- Pubblicitร  -

Proprio come fa questโ€™uomo, che si dimostra una grande persona, nonostante lโ€™abitudine al comando e la vicinanza alla violenza: รจ umile, il centurione, e chiede aiuto non per sรฉ ma per un suo servo.

E il Signore lo ascolta, senza problemi, ammirato dalla sua fede. Imparassimo dal centurione la compassione e la rettitudine che ci aprono allโ€™accoglienza del vangelo! Imparassimo da Cristo a non distinguere le persone in categorie, a non assegnare improbabili patentini di santitร ! Ovunque Dio ha dei figli che lo onorano, magari senza saperloโ€ฆ

Fonte

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Neanche in Israele ho trovato una fede cosรฌ grande.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7, 1-10

In quel tempo, Gesรน, quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, entrรฒ in Cafร rnao.
Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l’aveva molto caro. Perciรฒ, avendo udito parlare di Gesรน, gli mandรฒ alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. Costoro, giunti da Gesรน, lo supplicavano con insistenza: ยซEgli merita che tu gli conceda quello che chiede – dicevano โ€“, perchรฉ ama il nostro popolo ed รจ stato lui a costruirci la sinagogaยป.
Gesรน si incamminรฒ con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandรฒ alcuni amici a dirgli: ยซSignore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di’ una parola e il mio servo sarร  guarito. Anch’io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo faยป.
All’udire questo, Gesรน lo ammirรฒ e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: ยซIo vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede cosรฌ grande!ยป. E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.

Parola del Signore

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di sabato 18 aprile 2026

IL PASSO INVISIBILE: DIO CAMMINA TRA NOI Gv 6,16-21 Vogliono farlo...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

"Subito la barca toccรฒ la riva alla quale erano...

Il Salmo Responsoriale di domenica 19 aprile 2026 (con musica) – Dal Sal 15 (16)

Salmo Responsoriale R.ย Mostraci, Signore, il sentiero della vita.Oppure:R.ย Alleluia, alleluia, alleluia. Proteggimi,...

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 per bambini e ragazzi

Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...