Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 15 Aprile 2019 – Gv 12, 1-11

- Pubblicitร  -

Inizia la grande settimana, la settimana della morte di Dio. Tutti gli evangelisti raccontano in forme diverse lโ€™unzione ricevuta da una donna devota pochi giorni prima della Passione.

Giovanni รจ lโ€™unico a porre quel gesto a Betania, in casa di Lazzaro. Certo: รจ uno spreco usare un anno di stipendio per un profumo rarissimo versato con abbondanza sui piedi del Maestro. Giuda รจ scocciato, ma anche gli altri discepoli sono dโ€™accordo con lui.

- Pubblicitร  -

Gesรน, invece, apprezza quel gesto di gratuitร  assoluta, di generositร  abnorme, di dono amorevole. La logica del profitto e del guadagno non รจ sempre quella giusta e Gesรน chiede a Giuda di non soccorrere i poveri, ma di prenderli nella comunitร , di tenerli con sรฉ.

Anche noi, in questa settimana, proviamo a dedicare qualche azione di pura gratuitร  allโ€™amore di Dio: mezzโ€™ora di adorazione, un piccolo servizio di volontariato, un mazzo di fiori da regalare ad un amico triste.

Qualcosa di totalmente gratuito, senza secondi fini, che possa ancora una volta testimoniare il desiderio di imitare questo Dio che senza misura si dona, senza calcolo, offrendo la sua vita per la nostra salvezza.

Fonte

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.[/box]

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

Lasciala fare, perchรฉ essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

Dal vangelo secondo Giovanni
Gv 12, 1-11

Sei giorni prima della Pasqua, Gesรน andรฒ a Betร nia, dove si trovava Lร zzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lร zzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesรน, poi li asciugรฒ con i suoi capelli, e tutta la casa si riempรฌ dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariรฒta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: ยซPerchรฉ non si รจ venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?ยป. Disse questo non perchรฉ gli importasse dei poveri, ma perchรฉ era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesรน allora disse: ยซLasciala fare, perchรฉ ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete meยป. Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava lร  e accorse, non solo per Gesรน, ma anche per vedere Lร zzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lร zzaro, perchรฉ molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesรน.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

[/box]

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

Alberto Maggi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Commento al Vangelo del 19 aprile 2026 a cura...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Una folla enorme, la fame che cresce, e Gesรน...

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 16 aprile 2026

Vangelo del giorno e breve commento a cura di...