Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 14 Settembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Gv 3,13-17

Data:

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Secondo la tradizione, la regina Elena, madre dellโ€™Imperatore Costantino, in questa giornata portรฒ a Costantinopoli le presunte reliquie della croce di Cristo, miracolosamente ritrovate durante il suo pellegrinaggio a Gerusalemme. E proprio la croce รจ la protagonista di questa inattesa festa, per imparare a coglierne il senso profondo e autentico.

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Santa croce. Beata croce. Cosรฌ evidente e cosรฌ misteriosa. Capita e vilipesa. Stravolta e sfregiata, soprattutto da noi discepoli del Nazareno. Croce che, pure, per noi discepoli rappresenta il punto di non ritorno dellโ€™amore di Dio. La parola definitiva di Dio sul mondo, il dono totale e assoluto di sรฉ.

Oggi non esaltiamo il dolore ma esaltiamo lโ€™amore che da quella croce abbiamo scoperto. Un amore che sa amare fino alla morte, fino al superamento del dolore. La croce diventa la misura dellโ€™amore di Dio, la prova provata della sua volontร  di salvezza. E che ci invita ad amare allo stesso modo, donando tutto. Questo significa, secondo le intenzioni di Gesรน, il prendere la croce. Donarsi, totalmente, come Dio ha saputo fare.

Allora perchรฉ della croce, stravolgendone il significato, abbiamo solo colto lโ€™aspetto dolente? Come una penitenza da sopportare, un regalo non gradito voluto da Dio (che non manda mai nessuna croce! Scherziamo?) che umilmente sopportiamoโ€ฆ Non รจ cosรฌ: da strumento di tortura raffinato e perverso, la croce รจ diventata lโ€™emblema della misura dellโ€™amore senza misura di Dio.

รˆ proprio questo amore che oggi esaltiamo, non il dolore che essa porta con sรฉ. Perchรฉ amare, lo sappiamo bene anche noi uomini, spesso richiede sacrificio e incomprensione. Sacrificio da sacrum facere, rendere sacro un gesto, farlo contaminare dalla logica divina. Oggi esaltiamo lโ€™amore donato, lo poniamo in alto nelle nostre scelte, appeso alle nostre case perchรฉ irradi, con la sua logica, tutta la nostra vita.

Sรฌ, la croce diventa continuo richiamo allโ€™amore e invito ad amare diventando discepoli del Dio donato.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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