Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Ottobre 2025

- Pubblicitร  -

Vangelo del giorno di Lc 11,29-32

Non sarร  dato alcun segno a questa generazione, se non il segno di Giona.
Dal Vangelo secondo Luca
 
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesรน cominciรฒ a dire:
ยซQuesta generazione รจ una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarร  dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poichรฉ, come Giona fu un segno per quelli di Nรฌnive, cosรฌ anche il Figlio dellโ€™uomo lo sarร  per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerร  contro gli uomini di questa generazione e li condannerร , perchรฉ ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi รจ uno piรน grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nรฌnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perchรฉ essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi รจ uno piรน grande di Gionaยป.

Parola del Signore.

Possiamo avere un approccio malvagio a Dio. Un approccio malvagio al Vangelo e al Signore. Tremano i polsi anche solo a pensarlo, ma Gesรน stesso lo afferma con forza, amareggiato dalla reazione dei suoi concittadini.

Ascolta “Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 13 Ottobre 2025” su Spreaker.

Che รจ brava gente, immagino. Non dei delinquenti seriali. Brava gente con le proprie vite, le proprie abitudini, la propria devozione, la propria fede, che partecipa al culto, che rispetta i precetti, che ogni giorno inizia la giornata con una preghiera.

E fra questa gente, certamente, figurano fior di devoti, persone di grande spessore e caratura, finanche teologi e rabbini. Eppure, alla fine della fiera, sono malvagi perchรฉ impermeabili, resistenti, restii, intimamente refrattari ad ogni anche pur minimo cambiamento. Ostili e respingenti.

- Pubblicitร  -

Perchรฉ sono convinti di sapere in che cosa consiste la fede, conoscono e praticano la religione da decenni, sono un muro di gomma davanti ai cambiamenti e fingono di dare retta a questo profeta del Nord, ascoltano, certo, ma non si smuovono di un passo.

Sono duri a convertire, piรน dei goym, i pagani cosรฌ disprezzati dai giudei. Piรน dei peccatori di Ninive, la grande cittร  che accolse la predicazione di Giona. Piรน della regina di Saba, pagana anchโ€™essa, che ha percorso lunghe distanze per andare ad ascoltare il re Salomone, conosciuto per la sua saggezza.

Gesรน stesso spiega la ragione del suo giudizio cosรฌ duro: questi, alla predicazione del profeta, almeno si interrogarono, almeno provarono ad ascoltare. E la regina di Saba si mosse per andare a verificare quanto si affermava del re dei giudei.

Non cosรฌ la brava gente di Gerusalemme o di Nazareth, nemmeno disposti ad ascoltare, altro che a convertirsi, convinti di non dover muovere un passo e di sapere giร  tutto, altro che ascoltare la saggezza del Nazareno.

Vegliamo su noi, allora, che non ci succeda qualcosa del genere, nonostante tutte le buone intenzioni, per non correre il rischio di rimanere immobili nel cammino.

- Pubblicitร  -

Ecco: ben piรน di Giona e di Salomone abbiamo qui! Dopo aver incontrato la Parola di Gesรน, forse il nostro tergiversare nel deciderci รจ la nostra vera mancanza di fede.

+++Commento di Paolo Curtaz tratto, per gentile concessione, dal libretto Amen, la Parola che salva.+++

LEGGI ALTRI COMMENTI AL VANGELO DEL GIORNO

Ascolta anche su Spotify

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....