Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2024

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Povero Nicodemo! Ha creduto e studiato tutta la vita, รจ diventato un punto di riferimento per i rabbini del suo tempo eppure scopre di non sapere nulla. Nulla di Dio, nulla di sรฉ, nulla della fede, nulla della vita.

Ma, e questo รจ encomiabile, non si arrende. Anche se di notte, trova il coraggio di confrontarsi con Gesรน e riceve mille stimoli. Ci sono momenti, nella nostra vita, in cui abbiamo l’impressione di non avere ottenuto nulla, di non avere capito nulla, di avere fallito.

In quei momenti, spesso, ci lasciamo cadere le braccia, ci chiudiamo a riccio, sprofondiamo nel vittimismo. E se, invece, come Nicodemo, anche se รจ notte nel nostro cuore ci mettesSimo alla ricerca per ascoltare il maestro? Cosรฌ fa Nicodemo, e in quel momento capisce che puรฒ ripartire, ricominciare, rimettersi in gioco.

Sรฌ, Gesรน ha visto giusto, si tratta di rinascere dall’alto, di entrare nella logica di Dio, di fare della propria vita un dono, come Dio che ha donato il suo figlio per la salvezza dell’umanitร . Ora Nicodemo รจ confuso, turbato, sente la veritร  e la forza delle parole di quel misterioso personaggio. Come fare, concretamente?

Gesรน risponde che ciรฒ che puรฒ fare รจ credere in Gesรน. Credere che egli รจ l’inviato di Dio, credere che รจ figlio del Padre in maniera assolutamente unica e straordinaria. E credere lo farร  partecipare alla vita dell’Eterno, cioรจ alla vita eterna, che non รจ una cosa che ci succede quando siamo morti, ma una dimensione in cui scopriamo di essere inseriti da sempre.

Quando la vita sembra metterci all’angolo, quando pensiamo che tutto sia finito, quando ci sentiamo svuotati e spogliati, รจ esattamente quello il tempo per ripartire, per volare, per osare. Anche se giร  credenti e da tempo, Dio puรฒ (vuole) sorprenderci, portarci dove mai ci saremmo aspettati. Fidiamoci di quanto ancora oggi ci dice il Signore.

Questo nostro splendido tempo pasquale ci aiuti a non arrenderci mai, a non scoraggiarci, a lottare come ha saputo fare quell’anziano curioso e irrequieto che era Nicodemo.

FONTE: Amen โ€“ La Parola che salvaIl blog di Paolo

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