Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 10 Marzo 2021 – Mt 5, 17-19

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Gesรน viene considerato dai custodi della Legge, da coloro che pensano di essere i retti interpreti della Tora, i pretoriani della fede, come un anarchico, una testa calda: contesta gli atteggiamenti ipocriti dei devoti, fa emergere le contraddizioni di chi afferma dei principi irrealizzabili, ridicolizza umanissime e intangibili tradizioni falsamente attribuite a Dioโ€ฆ

Ma non รจ cosรฌ, e lo ribadisce: Gesรน non รจ venuto a cambiare le norme ereditate da Israele, ma a riportarle alla loro origine, alla volontร  benevola di Dio che le ha consegnate perchรฉ fossero un percorso di liberazione, non unโ€™opprimente cappa di severe regole morali.

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Distingue, il rabbรฌ quanto proviene da Dio da quanto, furbescamente, รจ stato aggiunto da umanissime tradizioni umane per soggiogare i fedeli. Il progetto di Dio non รจ cambiato di una virgola: il modo di applicarlo, di interpretarlo, รจ sempre soggetto ad approssimate interpretazioni, a visioni ristrette e riduttive, a palesi errori.

Vigiliamo per non commettere lo stesso errore anche noi!

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