p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 20 Giugno 2025

- Pubblicitร  -

Ho visto lโ€™erba alta sul ciglio della strada e ho dovuto sforzarmi per vedere i campi coltivati dietro lโ€™erba alta e questโ€™erba alta che ho visto, รจ entrata nel mio cuore e mi ha fatto male.

La bellezza dei campi coltivati, pur piacendomi, non mi ha fatto bene. Siamo troppo abituati a voler scorgere quello che non va e, cosa peggiore, ad alimentarci di questa cosa che non va.

Il nostro cuore si alimenta e si educa grazie alle cose che non vanno e in tal modo sempre piรน si disumanizza. E si รจ disumanizzato talmente tanto che se non cโ€™รจ qualcosa che non va, ci manca lโ€™aria, non siamo contenti, non sappiamo di cosa parlare.

Abbiamo spento la lampada del nostro corpo, della nostra vita che รจ il nostro occhio abituandolo a ciรฒ che non va. Il nostro corpo non sa piรน godere del bello e questo ci impoverisce, toglie quella parte di divinitร  tanto essenziale alla nostra esistenza e ci rende poveri.

Il bello non alimenta piรน la nostra vita e ci accorgiamo che per ottenere consenso, per ottenere voti รจ molto piรน utile il brutto del bello, il positivo del negativo, il male del bene: naturalmente degli altri. E continuiamo ad accumulare, ad accumulare tesori su questa terra, accumulare tesori di male e il nostro corpo diventa un accumulo di negativitร  che non lascia scampo a una vita degna di questo nome.

- Pubblicitร  -

Siamo talmente preoccupati di accumulare potere, possibilitร , opportunitร  che ci riempiamo di buio, ci riempiamo di ciรฒ che non puรฒ dare vita e lโ€™illusione, che รจ lโ€™evidenziazione del male, che sia un atto di realismo, proprio delle persone con i piedi per terra, continua la sua opera di avvelenamento del nostro quotidiano.

Accumulare tesori in cielo significa dire Padre nostro, significa riconoscere la bellezza dellโ€™essere figli e dunque fratelli anzichรฉ lโ€™orrore dellโ€™essere figli unici.

Non vi รจ mai capitato di dover attendere il vostro turno in una sala dโ€™attesa degli ambulatori? Attese lunghe e inescusabili; lโ€™aria che si respira รจ unโ€™aria pesante fatta di un misto di rabbia e di risentimento, dovuta allโ€™ingiustizia di dover buttar via del tempo a causa dellโ€™incapacitร  organizzativa del luogo pubblico. 

Piรน il tempo passa e piรน lโ€™attesa si prolunga e piรน i cuori si autoalimentano di una rabbia crescente sempre meno controllabile. Senza voler giustificare lโ€™inefficienza dellโ€™amministrazione pubblica, vediamo come il nostro sguardo avvelena il nostro cuore, ci fa venire il mal di stomaco, nutre pensieri aggressivi e ossessivi che ritornano sempre piรน ingigantiti dentro di noi usando e abusando del nostro tempo e della nostra vita.

Nessuno ha mai pensato di raccontare una barzelletta in una sala cosรฌ? Non potremo usare quel tempo, anzichรฉ sfogliando le solite riviste, leggendo un bel libro? Non cโ€™รจ proprio nessuno a cui pensare e per cui pregare? Non รจ proprio possibile instaurare una conversazione simpatica con il vicino di sedia anzichรฉ continuare a messaggiare a chi non cโ€™รจ?

- Pubblicitร  -

Sono tante le situazioni della vita che non scegliamo e che si presentano a noi con tutta la nostra negativitร , guardandole con rabbia o con benevolenza, possiamo metterci nella condizione di scegliere se subirle o se gestirle vivendole anzichรฉ lasciandoci vivere.

Quali sono i nostri tesori? Lโ€™accumulo di rabbia o lโ€™accumulo di Grazia? 

Fonte
SITO WEB | CANALE YOUTUBE | FACEBOOK | INSTAGRAM

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....