p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 6 Giugno 2021

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Impegnarsi

Quello che รจ definitivo, ci spaventa. Preferiamo impegni a breve termine, perchรฉ fondamentalmente quello che ci interessa รจ il nostro benessere momentaneo: cerco quello che mi fa stare bene adesso. Il criterio sono io stesso. Una vita spesa per un ideale, per un valore o per una persona diventa cosรฌ una vita sacrificata, nel senso di una vita buttata via.

Nellโ€™Intervista sullโ€™identitร  del 2009, Z. Bauman affermava caustico che il matrimonio รจ diventato come ยซimbarcarsi per un viaggio in mare su una zattera fatta di carta assorbenteยป. Eppure, proprio lโ€™immagine nuziale รจ quella che nella Bibbia viene privilegiata per descrivere la relazione tra Dio e il suo popolo, non solo perchรฉ nella relazione matrimoniale cโ€™รจ una gratuitร  di fondo, lโ€™altro cioรจ รจ scelto semplicemente perchรฉ amato, ma anche perchรฉ il matrimonio si realizza mediante un contratto, ovvero unโ€™alleanza, un patto, un impegno.

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Il valore che diamo alle persone e alle cose รจ tanto maggiore quanto piรน cโ€™รจ un impegno a lungo termine, magari un impegno addirittura indefinito, per sempre. Il valore dipende da quanto sono disposto a compromettermi. Dio dunque ci riconosce un valore immenso dal momento che si impegna con noi per lโ€™eternitร !

Compromettersi

Un impegno รจ autentico quando mettiamo in gioco la nostra vita (ยซQuanto il Signore ha ordinato, noi lo faremo e lo eseguiremo!ยป Es 24,7b). Se davanti alle difficoltร , se nel momento in cui mi rendo conto che ci sto perdendo qualcosa, subito mi tiro indietro o mi viene il dubbio di ripensarci, vuol dire che quellโ€™impegno non era autentico.

Per questo nella tradizione ebraica lโ€™alleanza si fa nel sangue, luogo della vita: lโ€™animale รจ sacrificato perchรฉ chi si impegna si riconosce in quella vittima, pronto a morire se viene meno allโ€™impegno assunto. Ecco perchรฉ la Lettera agli Ebrei dirร  che non ci puรฒ essere alleanza senza spargimento di sangue (Eb 9,22). E cosรฌ comprendiamo anche perchรฉ lโ€™alleanza nuova ed eterna รจ compiuta da Gesรน versando il suo sangue sulla croce. Egli si fa vittima nella quale Dio sancisce il suo impegno eterno di amore per lโ€™umanitร : ยซE disse: โ€œQuesto รจ il mio sangue, il sangue dellโ€™alleanza versato per moltiโ€ยป (Mc 14,24).

Da un lato contempliamo allora lโ€™amore che Dio ha per noi, il suo impegno di fedeltร , ma dallโ€™altra parte ci interroghiamo sulla nostra disponibilitร  a impegnarci nelle relazioni e nella relazione con Dio, fino allo spargimento del sangue. Per una relazione in cui credo, infatti, ci butto il sangue, ci rimetto la vita, cosรฌ come i martiri davano la vita usque ad effusionem sanguinis.

Pane quotidiano

Le relazioni vere nella nostra vita sono quelle che ci nutrono, quelle che ci fanno crescere e danno senso ai nostri giorni. Una relazione fondamentale รจ come il pane quotidiano, manda avanti la nostra vita, diventa sostegno. E Gesรน, che vuole essere ed รจ la relazione che ogni giorno ci permette di vivere per lโ€™eternitร , si identifica con il pane che nutre. Nellโ€™ora in cui parla ai suoi discepoli del suo amore per loro dona se stesso, il suo corpo, come cibo che nutre: ยซMentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzรฒ e lo diede loro, dicendo: ยซPrendete, questo รจ il mio corpoยป (Mc 14,22).

Mangiare รจ sempre un modo in cui riconosciamo innanzitutto di non essere autosufficienti, mangiare vuol dire ยซda solo non posso vivere!ยป. Senza Gesรน allora non possiamo vivere, ci mancherebbe il pane per andare avanti.

Imparare a mangiare

Tutta la Bibbia potrebbe essere cosรฌ riletta come unโ€™educazione al mangiare, cioรจ a riconoscere quello che ci dร  vita e quello che invece ci avvelena: allโ€™inizio della Genesi abbiamo ascoltato un invito a mangiare i frutti del giardino, facendo perรฒ attenzione a non mangiare dellโ€™albero che รจ in mezzo al giardino (Gen 3,3). Lโ€™ultima cena in Egitto sarebbe stata poi celebrata come memoriale del passaggio del Mar Rosso (Es 12,14), evento della liberazione del popolo. Alla fine del Vangelo ascoltiamo ancora un invito a mangiare, ma questa volta non solo questo cibo รจ segno di unโ€™alleanza eterna, ma รจ Dio stesso che ci nutre di sรฉ. Il cammino del credente, attraverso la lettura della Parola, diventa cosรฌ un cammino che insegna a discernere fino a riconoscere il vero cibo che dร  vita.

Leggersi dentro

  • Quanto sei disposto a comprometterti nelle relazioni significative della tua vita?
  • Quale spazio e significato ha lโ€™Eucaristia nella tua vita?

P. Gaetano Piccolo S.I.
Fonte


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