p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 3 Dicembre 2023

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Attraversare la notte

La notte porta con sรฉ le paure di quando eravamo bambini. Il silenzio diventa misterioso e fa da sfondo ai sospetti. Nel buio immaginiamo mostri inesistenti. Ci sentiamo soli, ma per fortuna la stanchezza ci vince e ci lasciamo andare al sonno.

Questa percezione infantile dellโ€™oscuritร  si traduce molte volte in una fragilitร  e in unโ€™eccessiva preoccupazione davanti ai tempi difficili e faticosi della nostra vita. Eppure cโ€™รจ un modo diverso di vivere la notte, che forse potremmo definire come un modo piรน adulto di attraversare il tempo del buio.

Nella Bibbia per esempio alcune delle cose piรน importanti avvengono proprio di notte, Dio passa attraverso la notte e la trasforma in occasione di luce: รจ la notte del passaggio del Mar Rosso o la notte del sogno di Giacobbe, รจ la notte dei magi che seguono la stella o la notte di Nicodemo che cerca Gesรน. La notte diventa un topos letterario anche nella letteratura, basti pensare, nel panorama italiano, al Canto notturno di un pastore errante dellโ€™Asia o alla notte dellโ€™Innominato nei Promessi Sposi del Manzoni.

Consapevolezza

Che cosa ci aiuta dunque a trasformare la notte? Forse va in questa direzione lโ€™invito di Gesรน a vegliare, che potremmo tradurre con unโ€™espressione piรน moderna come siate consapevoli! Gesรน ha probabilmente davanti lโ€™immagine della sentinella che veglia sulla cittร  o quella del pastore che veglia di notte sul gregge. Questa รจ una modalitร  adulta di attraversare la notte perchรฉ significa prendersi cura di qualcuno nonostante lโ€™oscuritร  e il freddo. Quando ci ripieghiamo su di noi, ci chiudiamo in noi stessi, le paure ingigantiscono i fantasmi e ci rimandano unโ€™immagine distorta della realtร .

Abbandono e nostalgia

Nel racconto di Gesรน il padrone ha lasciato la casa consapevolmente, non sappiamo quale sia il motivo, ma cโ€™รจ un tempo nel quale egli รจ lontano. Questa situazione rievoca forse in noi i momenti della vita in cui abbiamo sentito Dio lontano, come se avesse lasciato la sua casa, la storia, la Chiesa, il nostro cuore. Forse sentiamo nostalgia di lui, vorremmo che tornasse o abbiamo addirittura il timore che ci abbia definitivamente abbandonato. รˆ il tempo nel quale rischiamo di addormentarci, ci lasciamo andare alla stanchezza, non vigiliamo piรน su quello che accade in noi e intorno a noi, con il pericolo che qualcuno entri nella casa o si impadronisca del gregge.

Lo strumento รจ il compito

Il padrone, perรฒ, saggiamente, prima di lasciare la casa ha messo nelle mani dei servi uno strumento per rimanere svegli, a ciascuno ha affidato un compito. รˆ proprio unโ€™immagine della vita: a ciascuno di noi viene affidato continuamente un compito, la nostra missione, che diventa il senso della nostra vita. Concentrarsi sul compito, su quello che oggi mi viene chiesto, diventa lo strumento per rimanere svegli e affrontare la notte. Compito vuol dire cura di qualcuno o di qualcosa.

Cโ€™รจ piรน specificamente qualcuno a cui viene affidato il compito di vegliare sulla porta. Il portiere deve vegliare, sia per accogliere il padrone quando torna, sia per evitare che chiunque entri nella casa e la devasti. Forse oggi anche i portieri stanno venendo meno al loro compito. Ci chiediamo chi siano coloro che hanno questa missione specifica di vigilare sullโ€™accesso. Certo ciascuno รจ chiamato a vigilare sulla propria vita, evitando che pensieri distorti prendano dimora nel cuore, ma รจ anche vero che a qualcuno รจ affidato in particolare il compito di vegliare sulle porte della comunitร .

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La certezza del ritorno

In realtร  oggi noi non dubitiamo che il padrone tornerร . Lo sappiamo, ne siamo certi, perchรฉ Egli รจ giร  tornato una volta per sempre! Ad-ventum รจ infatti un participio passato: il Signore รจ giร  tornato, ha squarciato i cieli ed รจ sceso (cf Is 63,19) per raggiungere la casa dellโ€™umanitร . Per questo noi facciamo memoria di questo ritorno e anche se a volte possiamo confondere il silenzio del padrone con la sua assenza, Egli รจ con noi per sempre, รจ lโ€™Emmanuele che non ci abbandona. Ciรฒ che conta รจ allora non addormentarsi, perchรฉ le paure della notte possono confondere il cuore e creare lโ€™illusione che Dio non sia piรน con noi. Svegliamoci, dunque, e diventiamo consapevoli della sua presenza tra noi.

Leggersi dentro

  • Come vivi i momenti in cui hai lโ€™impressione che Dio sia assente?
  • Qual รจ il compito che ti รจ stato affidato nellโ€™attesa del ritorno del Signore?

Per gentile concessione di P. Gaetano Piccolo S.I.
Fonte

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