LE BILANCE DI DIO
Matteo 25,31
Una scena potente, drammatica, detta del โgiudizio universaleโ, ma che in realtร รจ lo svelamento della veritร sulla vita, su ciรฒ che rimane quando non rimane piรน niente: lโamore.
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Il vangelo mette in scena una domanda antica quanto lโuomo: cosa hai fatto di tuo fratello? La Parola di Gesรน offre in risposta sei opere ordinarie, poi apre una feritoia straordinaria: ciรฒ che avete fatto a uno dei miei fratelli piรน piccoli, l’avete fatto a me! Gesรน stabilisce un legame cosรฌ stretto tra sรฉ e gli uomini, da giungere a identificarsi con loro: lโavete fatto a me! Il povero รจ come Dio, รจ corpo e carne di Dio. Il cielo dove il Padre abita sono i suoi figli.
E capisco che a Dio manca qualcosa: allโamore manca di essere amato. ร lรฌ nellโultimo della fila, mendicante di pane, di casa, di affetto: i suoi piccoli li vuole tutti dissetati, saziati, vestiti, guariti, consolati. E finchรฉ uno solo sarร sofferente, lo sarร anche lui.
Davanti a questo Dio resto incantato, con lui mi sento al sicuro. E cosรฌ farรฒ anchโio, mi prenderรฒ cura di un fratello, lo terrรฒ al sicuro al riparo del mio cuore.
Mi รจ dโimmenso conforto sentire che lโargomento ultimo e decisivo non sarร il male che abbiamo commesso, ma il bene; lo sguardo del Signore non si posa su peccati, debolezze o difetti, ma sui gesti buoni, sulle briciole di gentilezza, sui bicchieri dโacqua donati.
Le bilance di Dio non sono tarate sul male, ma sulla bontร ; non pesano tutta la nostra vita, ma solo la parte buona della nostra storia.
In principio e nel profondo, alla fine di tutto non รจ il male che revoca il bene che hai fatto, รจ invece il bene che revoca, annulla, sovrasta il male della tua vita. Sulle bilance del Signore una spiga di buon grano pesa piรน di tutta la zizzania del campo.
Gesรน mostra cosรฌ che il โgiudizioโ รจ divinamente truccato, รจ chiaramente parziale, perchรฉ sono ammesse sole le prove a discarico. Alla sera della vita saremo giudicati sullโamore (Giovanni della Croce), non su colpe o pratiche religiose, ma sul laico, umanissimo addossarci il dolore dellโuomo.
La via cristiana non si riduce perรฒ a compiere delle buone azioni, deve restare scandalosa, deve stagliarsi sullโorizzonte della storia, andare controcorrente, essere provocatoria nel riaffermare che il povero รจ il cielo di Dio! Di un Dio innamorato che canta per ogni figlio il canto esultante di Adamo per la sua donna: โVeramente tu sei carne della mia carne, respiro del mio respiro, corpo del mio corpoโ.
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Poi ci sono anche quelli mandati via. La loro colpa? Hanno scelto la lontananza: lontano da me, voi che siete stati lontani dai fratelli. Non hanno fatto del male ai poveri, non li hanno umiliati o derisi, semplicemente non hanno fatto niente per loro. Omissione di fraternitร . Indifferenza. Distanza. Glaciazione delle relazioni.
Al contrario il vangelo traccia la strada buona: tu ti prenderai cura! Metterai cuore e mani sulla fame e sulla sete, sul dolore e sul naufragio di qualcuno.
Senza, non cโรจ paradiso.
Per gentile concessione di p. Ermes, fonte.
