Padre Enzo Fortunato offre una profonda riflessione sul Vangelo del giorno, soffermandosi sul concetto di «cantiere aperto» della nostra vita spirituale e sull’importanza di vivere con coerenza il bene, senza cedere a tranelli o giudizi. Guarda il video completo qui sotto per ascoltare il commento e il momento di preghiera condiviso con la community.
Nel commento al Vangelo del 15 ottobre 2026, Padre Enzo Fortunato ci invita a guardare alla nostra esistenza come a un “cantiere sempre aperto”.
Citando la figura di Santa Teresa di Gesù e prendendo spunto dal testo evangelico di Luca, la riflessione mette in guardia dal rischio di lodare le grandi opere del passato o dei santi senza però integrarne i valori nella nostra quotidianità. Essere un cantiere aperto significa accettare un cammino di continua conversione, dove le fatiche e la ricerca della coerenza prevalgono sulla tentazione di giudicare o ostacolare gli altri.
Oltre all’esegesi del testo sacro, questo appuntamento spirituale si trasforma in un forte momento di comunione e conforto comunitario. Padre Enzo condivide infatti una toccante testimonianza sul dolore di chi affronta la perdita di un figlio, ricordando come non esistano parole umane capaci di colmare certi vuoti, ma solo la vicinanza, l’abbraccio della preghiera e la certezza che il tempo e la fede possano donare luce anche nei momenti di maggiore oscurità.
