p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 21 Settembre 2025

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โ€œAscoltate questo, voi che calpestate il poveroโ€.

Amos fu profeta contemporaneo di Isaia. Era coltivatore e pastore in Samaria nellโ€™VIII secolo a.C.: la sua vita fu radicalmente cambiata, dalla chiamata di Dio ad essere portatore della sua parola, senza possedere particolari capacitร . Inviato ad esprimere davanti ai potenti la protesta e il rifiuto dellโ€™ingiustizia. I poveri ridotti ad essere calpestati e i ricchi protesi a guadagnare sfruttando i piรน fragili.

Le sue parole richiamano al volto di un Dio vicino e preoccupato dellโ€™esistenza dei deboli. Il suo richiamo invita a superare la rincorsa a fare sempre piรน affari, lโ€™ insensibilitร  e lโ€™indifferenza verso i poveri. Lo sdegno di Amos richiama anche oggi ad un cambiamento tanto urgente, in situazioni di disuguaglianze insopportabili che attraversano il mondo. La parabola di Gesรน di Lc 16 prende probabilmente spunto da una reale situazione del suo tempo: lโ€™amministratore di un padrone disonesto, a rischio di essere allontanato, cerca di aprirsi un futuro in cui avere persone riconoscenti per i favori attuati con la truffa.

La parabola non รจ un elogio della disonestร . Gesรน invece approfitta del ricordo di questo caso per porre un contrasto. Intende innanzitutto sottolineare che โ€˜i figli di questo mondoโ€™ individuano vie disoneste per accumulare ricchezze. Di fronte a situazioni in cui beni o carriera sono in pericolo essi sanno escogitare vie dโ€™uscita con furbizia e adattandosi al cambiamento.

In base a queste osservazioni richiama โ€˜i figli della luceโ€™, coloro che lo seguono a comprendere che il momento in cui stiamo vivendo รจ un momento critico. Eโ€™ un tempo che richiede capacitร  di essere pronti, di decidere per ciรฒ che รจ piรน importante. Il messaggio centrale della parabola รจ un inviato alla prontezza di decidere a prendere posizione.

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I discepoli di Gesรน devono scegliere tra Dio o Mammona. Non possono servire a due padroni cosรฌ diversi. Mammona indica la proprietร , il successo finanziario, gli averi, ed ha una assonanza con il termine ebraico โ€˜amanโ€™ che indica lโ€™affidarsi. Eโ€™ in gioco il riferimento globale della nostra vita e della fede stessa, e la vita dellโ€™uomo non puรฒ risolversi nel nellโ€™inchinarsi a Mammona. Luca cosรฌ presenta questa alternativa come una scelta tra due amori incompatibili. Porre affidamento radicale in Dio e affrontare le situazioni di crisi con prontezza nella decisione tocca profondamente il rapporto con ciรฒ che abbiamo, con leย ย  ricchezze e comporta aprirsi ai volti delle vittime dellโ€™ingiustizia e dellโ€™idolatria del denaro.

Per gentile concessione di p. Alessandro – dal suo blog.

p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.

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