mons. Willy Volontè – Commento al Vangelo di domenica 17 Novembre 2024

Domenica 17 Novembre 2024
Commento al brano del Vangelo di: Mc 13, 24-32

Data:

- Pubblicità -

Respiro Spirituale, XXXIII Domenica del Tempo Ordinario, con mons. Willy Volonté

Trascrizione, non rivista, da Youtube:

In questa 33ª domenica del Tempo Ordinario si avvertono già i segnali del termine del cammino liturgico dell’anno liturgico. La prossima domenica sarà la festa di Cristo Re, che chiuderà il ciclo dell’anno liturgico, e le letture di questa domenica ci avvertono proprio di questo: si sente aria di giudizio, si sente aria di ultimi tempi.

- Pubblicità -

Il mistero della Chiesa così terminerà il suo cammino, il suo percorso educativo. La pagina che leggiamo nella liturgia, appunto di questa fine, Gesù dà un’interpretazione. Dice: sì, certo, i tempi termineranno, ma la catastrofe non è imminente. Il catastrofismo non appartiene alla mentalità evangelica. È tempo, invece, di raccogliere quello che abbiamo seminato, i frutti maturi che abbiamo seminato lungo quest’anno.

Gesù raccomanda: non cedete alla paura. Quando vedrete avvenimenti che incutono paura, non abbiate timore. È il tempo della mia mietitura. Se avrete seminato bene, raccoglierete frutti.

Ecco allora, questo del raccogliere frutti ultimamente, alla fine, è come la mietitura. Nella mietitura di solito c’è la gioia, perché si raccolgono i frutti di un cammino ben coltivato. Oggi, di fronte a segnali da far paura, basta aprire la televisione o leggere le pagine dei giornali per sentire come un’angoscia dentro per quello che sta avvenendo. I cristiani si chiedono se non sia arrivato il tempo della raccolta, il tempo della mietitura.

Allora la domanda è molto semplice: che cosa abbiamo seminato lungo questo tempo perché il raccolto sia veramente significativo?

Produzione Caritas Ticino

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdì 6 Febbraio 2026

GIOVANNI É IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista è lo scandalo che attraversa...

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 6 febbraio 2026

Chi è il protagonista della storia di oggi? Qualcuno...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza....