mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 18 Maggio 2025

Domenica 18 Maggio 2025 - V DOMENICA DI PASQUA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 13,31-33a.34-35

Data:

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Lavoro apostolico e visione di gloriaย 

La Parola di Dio di questa domenica ha il compito di sensibilizzarci circa lโ€™importanza della trasmissione della parola di Dio. Le tre letture sono orientate a questo.

Il Viaggio di Paolo e Barnaba illustra perfettamente il comportamento dei missionari. Nelle due cittร  dove hanno annunciato il Vangelo e fondato le comunitร  non รจ stata sufficiente la loro presenza di qualche mese e devono tornare per affermare la fede nascente ed esortare i nuovi convertiti a perseverare nelle loro nuove convinzioni.

Lโ€™accompagnamento dellโ€™apostolo per i nuovi credenti รจ essenziale dopo il primo annuncio. In un tempo di incomprensioni e di persecuzioni la pratica della fede esige coraggio. Tra i rischi psicologici e materiali lโ€™apporto e il sostegno delle comunitร  con i loro capi, gli anziani, i simpatizzanti che assicurano una certa sicurezza sono necessarie, per questo si stabiliscono degli anziani preparati con la preghiera e il digiuno.

La seconda lettura ci presenta la chiesa celeste e si nota il contrasto con le comunitร  ecclesiali. Lโ€™ Apocalisse ci conduce verso una cittร  santa, venuta dal cielo, da Dio. Un cielo nuovo e una terra nuova, un mondo nel quale non รจ piรน il mare, per gli ebrei sinonimo del male sconosciuto, del peccato e delle forze che non possono essere dominate. In questo mondo di felicitร  e di gioia Gerusalemme รจ la figura della fidanzata pronta per il suo matrimonio con lo sposo nei tempi nuovi. Ma questa visione ha qualche rapporto col mondo attuale e concreto in cui vive il cristiano?

โ€œAmatevi gli uni gli altriโ€. Si dimentica troppo spesso di legare questo comandamento alla glorificazione di Cristo presso il Padre: il comandamento dellโ€™amore non si radica nella sociologia o nei rapporti della solidarietร  puramente umana. Lโ€™amore รจ il riflesso di un Cristo nella gloria che volge il proprio sguardo di amore sullโ€™universo intero di cui รจ divenuto Re della Gloria.

Qual รจ il messaggio che giunge a noi da queste tre letture?

Lโ€™introduzione puรฒ essere di tipo storico: Pietro e Barnaba, apostoli dei pagani, decisamente rivolti al Mediterraneo con la convinzione che devono essere dei missionari.

Il contenuto del messaggio รจ contenuto nel Vangelo di Giovanni che insiste sullโ€™intimitร  con Cristo che dona la forza di amare.

Lโ€™Apocalisse esprime la pienezza a cui conduce il Vangelo: espandere un amore che viene da Cristo in gloria per mostrare che ogni costruzione dโ€™amore nel mondo di questo tempo รจ una tappa verso la costruzione del mondo celeste, eterno, dove la gioia di contemplare Dio non รจ che manifestazione e sovrabbondanza di amore.

Il Risorto cha detto che la missione รจ indispensabile perchรฉ insegna che bisogna amare. Ma questo amore non si limita al tempo degli uomini, costruisce la dimora eterna del Dio di Gesรน Cristo, questo Dio che โ€œfa nuove tutte le coseโ€.

Fonte

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