Mons. Costantino Di Bruno – Commento alle letture del 17 Giugno 2019

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Il commento alle letture del 17 Giugno 2019 a cura diย  Mons. Costantino Di Bruno, Sacerdote Diocesano dellโ€™Arcidiocesi di Catanzaroโ€“Squillace (CZ).

Se uno ti dร  uno schiaffo sulla guancia destra

2 Cor 6,1-10; Sal 97; Mt 5,38-42

Occhio per occhio e dente per dente era stata la norma piรน saggia data da Dio al suo popolo al fine di porre un riparo alla vendetta senza alcun limite spesso praticata.

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Quando alcuni uomini litigano e urtano una donna incinta, cosรฌ da farla abortire, se non vi รจ altra disgrazia, si esigerร  unโ€™ammenda, secondo quanto imporrร  il marito della donna, e il colpevole pagherร  attraverso un arbitrato. Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido (Es 21,22-25).

Noi sappiamo che la vendetta spropositata e senza limite era stata introdotta da Lamec. Non solo la praticava, se ne vantava anche con le due sue mogli.

Lamec disse alle mogli: ยซAda e Silla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamec, porgete lโ€™orecchio al mio dire. Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. Sette volte sarร  vendicato Caino, ma Lamec settantasetteยป (Gen 4,23-24).

Conosciamo quanto hanno fatto Simeone e Levi per vendicare il disonore arrecato alla loro sorella Dina. Hanno ucciso tutti i maschi dโ€™un intero popolo. Vendetta spropositata. Per questo gravissimo delitto Giacobbe li escluse dalla primogenitura.

Dina, la figlia che Lia aveva partorito a Giacobbe, uscรฌ a vedere le ragazze del posto. Ma la notรฒ Sichem, figlio di Camor lโ€™Eveo, principe di quel territorio, la rapรฌ e si coricรฒ con lei facendole violenza. Ma poi egli rimase legato a Dina, figlia di Giacobbe; sโ€™innamorรฒ della giovane e le rivolse parole di conforto. Quindi disse a Camor, suo padre: ยซPrendimi in moglie questa ragazzaยป. Intanto Giacobbe aveva saputo che quello aveva disonorato sua figlia Dina, ma i suoi figli erano in campagna con il suo bestiame, e Giacobbe tacque fino al loro arrivo. Allora i figli di Giacobbe risposero a Sichem e a suo padre Camor e parlarono con inganno, poichรฉ quegli aveva disonorato la loro sorella Dina. Dissero loro: ยซNon possiamo fare questo, dare la nostra sorella a un uomo non circonciso, perchรฉ ciรฒ sarebbe un disonore per noi. Acconsentiremo alla vostra richiesta solo a questa condizione: diventare come noi, circoncidendo ogni vostro maschio. In tal caso noi vi daremo le nostre figlie e ci prenderemo le vostre, abiteremo con voi e diventeremo un solo popolo. Ma se voi non ci ascoltate a proposito della nostra circoncisione, prenderemo la nostra ragazza e ce ne andremoยป.

Ma il terzo giorno, quandโ€™essi erano sofferenti, i due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, entrarono indisturbati nella cittร  e uccisero tutti i maschi. Passarono cosรฌ a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono. I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la cittร , perchรฉ quelli avevano disonorato la loro sorella. Presero le loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella cittร  e nella campagna. Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: ยซVoi mi avete rovinato, rendendomi odioso agli abitanti della regione, ai Cananei e ai Perizziti. Io ho solo pochi uomini; se essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e io sarรฒ annientato con la mia casaยป. Risposero: ยซSi tratta forse la nostra sorella come una prostituta?ยป (Gen 34,1-31).

Simeone e Levi sono fratelli, strumenti di violenza sono i loro coltelli. Nel loro conciliabolo non entri lโ€™anima mia, al loro convegno non si unisca il mio cuore, perchรฉ nella loro ira hanno ucciso gli uomini e nella loro passione hanno mutilato i tori. Maledetta la loro ira, perchรฉ violenta, e la loro collera, perchรฉ crudele! Io li dividerรฒ in Giacobbe e li disperderรฒ in Israele (Gen 49,5-7).

Gesรน chiede la piena arrendevolezza dinanzi ad ogni ingiustizia subita. Lโ€™arrendevolezza deve essere della mente, dello spirito, del cuore, del corpo. Deve essere la sua stessa arrendevolezza della pecora dinanzi ai suoi tosatori e uccisori.

Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dร  uno schiaffo sulla guancia destra, tu pรณrgigli anche lโ€™altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerร  ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Daโ€™ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che la piena arrendevolezza sia la nostra unica legge.

Fonte |ย @MonsDiBruno

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