LUNEDร 30 MAGGIO โ SETTIMA SETTIMANA DI PASQUA [C]
Ecco, viene lโora, anzi รจ giร venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perchรฉ il Padre รจ con me. Vi ho detto questo perchรฉ abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Ora Gesรน rivela agli Apostoli tre veritร . Fra pochissimo tempo, in questa stessa notte essi si disperderanno, perchรฉ lo lasceranno solo. Questo avverrร nel Giardino del Getsemani: โDopo aver detto queste cose, Gesรน uscรฌ con i suoi discepoli al di lร del torrente Cedron, dove cโera un giardino, nel quale entrรฒ con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perchรฉ Gesรน spesso si era trovato lร con i suoi discepoli. Giuda dunque vi andรฒ, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi.
Gesรน allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: ยซChi cercate?ยป. Gli risposero: ยซGesรน, il Nazarenoยป. Disse loro Gesรน: ยซSono io!ยป. Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena disse loro ยซSono ioยป, indietreggiarono e caddero a terra. Domandรฒ loro di nuovo: ยซChi cercate?ยป. Risposero: ยซGesรน, il Nazarenoยป. Gesรน replicรฒ: ยซVi ho detto: sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadanoยป, perchรฉ si compisse la parola che egli aveva detto: ยซNon ho perduto nessuno di quelli che mi hai datoยป (Gv 18,1-9). Gesรน protegge i suoi. Essi domani dovranno compiere la sua missione. Oggi deve passare per la morte solo Lui. Quando verrร la loro ora, anche loro vi passeranno. Ma oggi non รจ la loro ora. Essi non vanno catturati.
La seconda veritร rivela che Gesรน รจ sempre con il Padre. Lui e il Padre sono una cosa sola. Anche sulla croce Lui รจ con il Padre. Non solo. ร con il Padre e con lo Spirito Santo. Dal Padre e dallo Spirito riceve ogni forza per vivere nella piรน alta santitร la sua crocifissione. Nessuno puรฒ vivere la sua croce senza il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo che lo assistono. Se oggi nella sofferenza si cerca il suicidio, lo si cerca perchรฉ non si รจ nรฉ con il Padre nรฉ con il Figlio e nรฉ con lo Spirito Santo. Che cerchi il suicidio chi non crede in Dio รจ il frutto della sua natura che รจ senza fede e senza speranza, senza grazia e senza luce. Nessun suicidio รจ giustificabile, perchรฉ la vita รจ un dono di Dio. Di essa la persona รจ custode, non padrone. Nessuno รจ padrone della sua vita.
E per ogni male che ad essa si arreca, si รจ responsabili dinanzi a Dio. Anche di ogni vizio si รจ responsabili dinanzi al Signore. Se poi il suicidio lo cerca il discepolo di Gesรน e anche lo giustifica e lo dichiara dignitร per lโuomo, allora lui ha rinnegato la sua fede e per questo disprezza il sangue che lo ha redento, santificato, purificato, lavato da ogni pensiero secondo la carne, pensiero di Satana e non di Cristo Gesรน. La vita si puรฒ uccidere in tanti modi, anche consegnandola alla droga, allโalcool, al vizio, allโimmoralitร . Tutto ciรฒ che non รจ virtรน uccide la vita. Di ogni danno che arrechiamo alla nostra vita o alla vita dei fratelli siamo responsabili. Oggi nessuno vuole convincersi che molte malattie genetiche sono il frutto dei nostri vizi che modificano e alterano sostanzialmente la stessa natura. Eppure dovrebbe essere a tutti evidenti che da un corpo geneticamente modificato non puรฒ nascere una vita sana. Nessuna vita potrร essere vissuta nella santitร , se il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo non sono piantati in essa.
LEGGIAMO IL TESTO DI Gv 16,29-33
Cristo Gesรน ha vinto il mondo per la sua fede. Anche il discepolo di Gesรน รจ chiamato a vincere il mondo per la sua fede. Ecco quanto rivela lโApostolo Giovanni: โChiunque crede che Gesรน รจ il Cristo, รจ stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui รจ stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste lโamore di Dio, nellโosservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.
Chiunque รจ stato generato da Dio vince il mondo; e questa รจ la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. E chi รจ che vince il mondo se non chi crede che Gesรน รจ il Figlio di Dio? Egli รจ colui che รจ venuto con acqua e sangue, Gesรน Cristo; non con lโacqua soltanto, ma con lโacqua e con il sangue. Ed รจ lo Spirito che dร testimonianza, perchรฉ lo Spirito รจ la veritร . Poichรฉ tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, lโacqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio รจ superiore: e questa รจ la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio.
Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sรฉ. Chi non crede a Dio, fa di lui un bugiardo, perchรฉ non crede alla testimonianza che Dio ha dato riguardo al proprio Figlio. E la testimonianza รจ questa: Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita รจ nel suo Figlio. Chi ha il Figlio, ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita. Questo vi ho scritto perchรฉ sappiate che possedete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio (1Gv 5,1-13). La Madre nostra celeste ciย ottenga ogni grazia perchรฉ anche noi vinciamo il mondo.



