Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrร perduto.
La vita dei discepoli, o dei credenti in Cristo, sarร allora scevra da ogni contrasto, da ogni sofferenza, da ogni difficoltร ? Trascorrerร essa in modo semplice, tranquillo, sereno a causa della loro fede e della loro fedeltร alla Legge morale? Anche su di loro si abbatterร il peccato del mondo per distruggerli. Saranno molti quelli che metteranno le mani su di loro e li perseguiteranno,ย li consegneranno alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandoli davanti a re e governatori, a causa del nome di Gesรน. I discepoli di Gesรน saranno incarcerati, incatenati, messi al bando, denunciati, traditi, rinnegati, venduti, torturati, uccisi con ogni genere di morte. Sarร questa la loro storia. Questa storia durerร fino alla consumazione dei secoli. Questa storia attesterร la loro veritร . I discepoli di Gesรน crocifiggono il mondo. Il mondo crocifigge i discepoli di Gesรน. Se il discepolo di Gesรน accetta il mondo, il mondo accetta il discepolo di Gesรน. Perchรฉ i discepoli di Gesรน saranno trascinati davanti a re e a governanti? Davanti a re e a governanti significa: in pubblico giudizio. Perchรฉ saranno trascinati in pubblico giudizio?
Saranno trascinati in pubblico giudizio per dare testimonianza. Testimonianza a chi? Proprio ai re e ai governanti. Costoro sono i responsabili della cosa pubblica. Sono i responsabili della veritร , della sana moralitร , della giustizia. I discepoli di Gesรน attesteranno loro qual รจ la veritร delle veritร , qual รจ la moralitร delle moralitร , qual รจ la giustizia delle giustizie. Lo attesteranno loro pubblicamente, in tribunale, ufficialmente, sotto giuramento, a prezzo della loro vita. La loro รจ una testimonianza ufficiale, allo stesso modo che รจ stata ufficiale la testimonianza di Gesรน dinanzi al tribunale dei Giudei e dei Romani. Fatta la testimonianza pubblica, giurata, in tribunale, a prezzo della propria vita, re e governanti non avranno piรน nessuna scusa della loro incredulitร e della loro non fede nella testimonianza resa loro su Gesรน Cristo Signore. La persecuzione รจ la via ufficiale per predicare il Vangelo a coloro che stanno in alto. Questa via ufficiale mai verrร meno. Anche re e governanti devono essere evangelizzati. Le vie di Dio sovrastano sempre le vie degli uomini. ร questo un modo veramente misterioso di rendere testimonianza a Cristo Gesรน. Il Vangelo viene annunziato anche per questa via. Ogni persecuzione il Signore la trasforma in un annunzio del Vangelo.ย
Il discepolo di Gesรน non deve preparare anzitempo nessuna difesa. Lui non sa come si parla a re, governatori, magistrati, giudici. Lui non sa quali parole dire per toccare il cuore di queste persone. Chi conosce il cuore รจ solo Dio e solo Dio deve parlare in questi frangenti. ร condotto davanti a re e governatori? Deve mettersi solamente in preghiera. Alla preghiera deve consegnare la sua vita. Il Signore sa cosa fare della sua vita. Se questa gli serve per altre testimonianze, come รจ avvenuto per Paolo, per Pietro, per altri, il Signore gliela conserva e lo libera. Se invece per il discepolo del Signore รจ venuto il tempo di sciogliere le vele a raggiungere lโaltra sponda del Regno eterno di Dio, allora le vele saranno sciolte e lui passerร attraverso il martirio. Il Signore sa cosa fare sempre di noi. Gli possiamo servire sulla terra e gli possiamo servire nel Cielo. Lui sa dove gli serviamo di piรน e agisce con noi secondo la sua volontร .ย Per questo motivo non dobbiamo preparare la nostra difesa. ย
LEGGIAMO IL TESTO di Lc 21,12-19
Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darรฒ parola e sapienza, cosicchรฉ tutti i vostri avversari non potranno resistere nรฉ controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrร perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.
Per il discepolo del Signore cโรจ almeno sulla terra un rifugio sicuro, una tana, un buco, un luogo dove possa trovare pace? Ci sarร un qualche amico che lo proteggerร , lo custodirร , lo nasconderร , se necessario? Le parole di Gesรน sono senza โsperanzaโ. Non ci sono nรฉ persone sicure, nรฉ luoghi sicuri per il discepolo di Gesรน. Non sono sicuri i genitori, nรฉ i fratelli, nรฉ i parenti, nรฉ gli amici. Costoro possono tutti trasformarsi in traditori. Alcuni dei discepoli possono essere anche uccisi da genitori, fratelli, parenti, amici. La prudenza deve essere somma. Di nessuno ci si puรฒ fidare. Gesรน non รจ stato tradito, venduto da uno dei suoi Apostoli? Ciรฒ che รจ avvenuto con Gesรน puรฒ avvenire con ogni suo discepolo.ย Niente รจ sicuro per il discepolo di Gesรน. Per questo egli deve essere semplice come le colombe, ma prudente come i serpenti.
Lโodio contro i discepoli di Gesรน รจ veramente universale.ย Quando perรฒ il mondo odia il discepolo di Gesรน? Lo odia quando il discepolo di Gesรน vive tutto il Vangelo, tutto il Vangelo annunzia, tutto il Vangelo testimonia, tutto il Vangelo rende credibile. Lo odia quando il discepolo di Gesรน ha fatto del Vangelo la sua stessa vita, compresa la sua bocca, il suo cuore, le sue mani, i suoi piedi. Se il discepolo di Gesรน vive una vita senza Vangelo dal mondo sarร sempre ossequiato, riverito, osannato, lodato, esaltato. Il mondo ama e rispetta ciรฒ che รจ suo, ciรฒ che gli appartiene ed ogni discepolo di Gesรน che non vive il Vangelo appartiene al mondo, non a Gesรน. Per questo il mondo lo rispetta. Lo annovera tra i suoi discepoli.
Perchรฉ neanche un capello del capo del discepolo del Signore andrร perduto? Perchรฉ il Padre lo custodisce nello scrigno della vita presso di Lui e glielo consegnerร tutto nuovo e splendente il giorno della risurrezione dei giusti. La Scrittura sempre parla del giusto perseguitato. ร Dio la custodia del giusto. Lโuomo malvagio lo puรฒ uccidere, ma il Signore custodirร la sua vita nello scrigno del Cielo e gliela darร tutta nuova e splendente al momento della risurrezione nellโultimo giorno. Con questa fiducia il giusto non teme di dare la vita per il nome di Cristo Gesรน. ร una vita persa nel tempo ma ritrovata nellโeternitร tutta intera e gloriosa.
La perseveranza รจ nella fede, nella caritร , nella speranza, nella testimonianza fino al dono totale della vita, consacrata al Signore per la diffusione nel mondo del suo Vangelo. La tentazione ha un solo fine: farci stancare nel cammino verso il Regno eterno. Come riesce a farci stancare? Indebolendo il nostro spirito. Come si indebolisce il nostro spirito? Allo stesso modo che si indebolisce il corpo: o nutrendolo male o per niente, oppure sfiancandolo con percosse e ferite a sangue. Lo spirito si indebolisce ogni qualvolta lo si priva del suo nutrimento spirituale che รจ lโEucaristia e la preghiera. LโEucaristia e la preghiera sono gli alimenti che rendono lo spirito sempre allenato nella corsa verso il Regno eterno di Dio. Lo spirito si sfianca con il peccato veniale e di dissangua con il peccato mortale. Quando siย giunge al dissanguamento spirituale, รจ facile abbandonare la corsa, รจ facile tirarsi indietro, รจ facile cadere dalla fede, dalla speranza, dalla caritร , dalla testimonianza, dallโevangelizzazione. La stanchezza dello spirito puรฒ prendere chiunque. Se si รจ stancato lui, si stancherร ogni altro, a meno che come Elia non mangi e non beva il nuovo cibo che ci trasforma in esseri tutti spirituali.
Un giorno senza alimento spirituale equivale a quaranta giorni senza cibo materiale. Lo spirito si sente spossato, sfiancato, indebolito, esangue. ร facile preda prima del peccato veniale e dopo anche del peccato mortale. Chi รจ preda del peccato mortale perde ogni desiderio di perseverare fino alla fine. Si abbandona al suo stagno di male e si incammina lentamente verso la morte alla vita eterna del Cielo. I mezzi li abbiamo per essere robusti e forti nello spirito. Sovente perรฒ li trascuriamo. Non ce ne serviamo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: non perseveriamo piรน. Siamo caduti dallโamore di un tempo, il primo amore. La Madre nostra celeste ci aiuti. Vogliamo camminare da fede in fede, da luce in luce.
Nota: Questo commento al Vangelo รจ gratuito pertanto l’autore non autorizza un fine diverso dalla gratuitร .



